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Lettieri: "De Magistris non era preparato ad affrontare il problema rifiuti"

Il candidato sindaco sconfitto: "Basta annunci sul nulla. Basta dire sempre che la responsabilità è degli altri, che mi lasciano solo, che c'è la camorra. Chiederò un incontro mettendoci, come opposizione, a sua disposizione"

Una nuova tirata d'orecchie al sindaco de Magistris arriva da chi al ballottaggio ha perso proprio contro di lui. iIn una intervista al Corriere del Mezzogiorno, Gianni Lettieri torna a parlare di emergenza rifiuti. "Avevo avuto la disponibilità di nazioni come la Spagna e l’Olanda. Ma ce ne perché credo anche che l’inceneritore sia indispensabile. Come credo che de Magistris debba smetterla di fare propaganda. Smetterla di dire che è osteggiato da forze politiche che non vogliono il cambiamento. Ma quale cambiamento? Se è sempre la sinistra a governare?".

Il nuovo sindaco punta tutto sulla differenziata. "Peccato però che, pure se si raggiungesse l’inverosimile soglia del settanta per cento in sei mesi dalla sua elezione, come ha sempre detto, rimarrebbe comunque un 48 per cento di indifferenziato. E ancora ora aspetto di capire che vuole farne. Poi arriva Sodano e lo sento parlare di discariche. Ma come? Cosa è cambiato? Basta annunci sul nulla. Basta dire sempre che la responsabilità è degli altri, che mi lasciano solo, che c’è la camorra. Il dato è uno solo e molto più banale: lui, de Magistris, non era preparato ad affrontare il problema rifiuti. E adesso chiederò un incontro mettendoci, come opposizione, a sua disposizione per individuare soluzioni condivise".


Consigli in vista? "Chiedere la responsabilità unica per la gestione del ciclo dei rifiuti in deroga alla legge nazionale. Una legge che prevede la suddivisione dei compiti tra Provincia, Regione e Comune. Io l’avrei fatto subito. Eppoi la smetta di parlare male di Acerra. Accetti l’impianto. Lo vada a visitare, così verifica di persona che è tutto a norma. L’inceneritore lavora su due-tre linee e può arrivare anche a un quantitativo giornaliero di rifiuti bruciati di oltre 2.400 tonnellate. Nel primo quadrimestre 2011 Acerra ha trattato rifiuti mediamente per circa 1700 tonnellate al giorno. Lui deve chiedere invece che una delle tre linee dell’impianto lavori in esclusiva per Napoli, almeno per un po’ di tempo fino a che non decolla il suo piano. Questo gli consentirebbe di trattare almeno 7-800 tonnellate al giorno"

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