Regione Campania, approvato testo unico su gioco d’azzardo con distanziometro a 250 mt

L'approvazione della legge in Consiglio Regionale

Con 32 voti a favore e 3 astenuti il Consiglio regionale della Campania ha approvato il testo unificato “Disposizioni per la prevenzione e la cura del disturbo da gioco d’azzardo e per la tutela sanitaria, sociale ed economica delle persone affette e dei loro familiari”.

La legge, come riporta Agipronews, individua in modo analitico le competenze della Regione che disciplina e monitora le attività delle sale da gioco e degli spazi per il gioco attraverso la regolamentazione degli orari di esercizio e delle distanze da luoghi sensibili.

Distanziometro a 250 metri

Viene vietata la nuova apertura di attività di gioco (sale dedicate, corner, esercizi pubblici che installano apparecchi) ad una distanza dai luoghi sensibili inferiore a 250 metri e viene previsto che, per le attività già esistenti, le disposizioni regolanti le distanze non siano applicabili, a condizione che detti esercizi siano dotati o si dotino (entro 240 giorni dall'entrata in vigore della legge) di una serie di requisiti e presidi volti a prevenire e contrastare il fenomeno del disturbo da gioco d'azzardo, come ad esempio l'accesso selettivo all'offerta di gioco, la videosorveglianza, la partecipazione dei titolari dell'attività ai corsi di formazione previsti dalla legge.

Nuove aperture

Il testo specifica che "non costituisce nuova apertura il semplice trasferimento di titolarità delle attività, così come non costituiscono nuova installazione la sostituzione degli apparecchi in corso di validità del contratto, oppure il rinnovo o stipula di contratto con differente gestore o concessionario, a condizione che il numero di apparecchi installati presso il locale rimanga invariato".

I luoghi sensibili

Questo l'elenco dei luoghi sensibili:

- istituti scolastici (comprese scuole dell'infanzia e nidi);

- strutture sanitarie e ospedaliere;

- strutture residenziali operanti in ambito sanitario, scolastico o socio-assistenziale;

- luoghi di culto.

Gli orari

Per quanto riguarda gli orari di esercizio delle slot, viene introdotta una disciplina differenziata: gli esercizi pubblici (bar, tabacchi, ecc.) dovranno osservare una sospensione di complessive 12 ore giornaliere, di cui 10 consecutive nella fascia notturna e di ingresso scolastico (23-9), e le restanti 2 nella fascia diurna di uscita dalle scuole, dalle 12,30 alle 14,30. Per le sale la sospensione è di 8 ore giornaliere complessive e consecutive, dalle 2 alle 10.

L'Osservatorio sul disturbo da gioco d'azzardo

Nella legge approvata dal Consiglio regionale è contemplata anche una disciplina sul versante della cura, della prevenzione e della formazione. È istituito, infatti, l’Osservatorio Regionale sul Disturbo da Gioco d’Azzardo, con a capo un delegato espresso dal Presidente della Commissione consiliare Sanità. Tra i componenti, riporta Agipronews, uno per ogni azienda sanitaria locale, mentre tre saranno rappresentanti  dei concessionari e degli operatori del gioco pubblico. L’Osservatorio, tra le funzioni, monitora l’efficacia delle politiche di prevenzione, formula proposte e pareri alla Giunta e al Consiglio regionale, trasmette alla Giunta regionale e alle Commissioni una relazione annuale sull’attività svolta. Il contrasto e la cura del DGA (disturbo da gioco d’azzardo), si svolgono attraverso un Piano di Azione regionale, di durata biennale, che deve essere approvato dalla Giunta regionale. Per i gestori di attività di gioco sono previsti corsi di formazione finalizzati alla prevenzione e alla riduzione del DGA, attraverso il riconoscimento delle situazioni di rischio; all’attivazione della rete di sostegno alla conoscenza generale della normativa vigente in materia di gioco lecito, con particolare riguardo alla disciplina sanzionatoria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Amuchina, come farla in casa con la ricetta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

  • Bimbo ricoverato al Cotugno, test negativi: non è affetto da Coronavirus

  • Bimbo di tre anni ricoverato al Cotugno: non si tratta di Coronavirus

  • Feltri sul Coronavirus: "Invidio i napoletani hanno avuto solo il colera"

  • Coronavirus, Di Mauro: "No allarmismi. Il Cotugno è comunque preparato ad ogni evenienza"

  • Aglio in cucina: tutti gli errori che non sai di commettere

Torna su
NapoliToday è in caricamento