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Lebro (foto @David_Lebro)

Lebro (foto @David_Lebro)

Lebro, lettera aperta a de Magistris: "Rifletti su decisioni per la nuova Giunta"

Il capogruppo de "La Città-Campania Domani" al Consiglio comunale di Napoli, scrive una lettera aperta al primo cittadino, in vista delle decisioni sulla futura Giunta

Il capogruppo de "La Città-Campania Domani" al Consiglio comunale di Napoli David Lebro ha scritto una lettera aperta al Sindaco Luigi de Magistris in merito alle decisioni future sulla Giunta

"Caro sindaco - scrive Lebroin prossimità del primo Consiglio comunale che procederà alla proclamazione degli eletti, desideravo condividere con te alcune riflessioni maturate anche nell’ambito della mia partecipazione alla convention dei cattolici, appena tenutasi ad Orvieto. Senza dubbio, la vittoria dell’intera coalizione, seppur avvenuta in un contesto di grande astensione, che peserà inevitabilmente sulle prossime scelte, ha ripagato gli sforzi e i sacrifici che tutti noi, insieme, abbiamo fatto in questi anni. E l’ottimo risultato raggiunto dalla lista 'La Città con de Magistris', con le circa 13 mila e 500 preferenze e l’elezione di due consiglieri comunali, sicuramente lo testimonia. La lista, espressione dell’area cattolica della città, è nata con l’intento di riportare le esperienze moderate, riformiste e popolari all’interno di una coalizione solidale, capace di continuare il percorso di rinnovamento avviato 5 anni fa e che, indubbiamente, sta restituendo decoro e dignità a Napoli. In questi anni, infatti, abbiamo dimostrato che quando si tratta di battersi per garantire i servizi essenziali ai cittadini, mantenere il decoro urbano, portare avanti battaglie per rendere la città più vivibile, accessibile e dignitosa non ci sono bandiere che tengano. Rivendichiamo, inoltre, con orgoglio il nostro ruolo di costruire ponti istituzionali con i livelli nazionali, nell’interesse della città, che ora non necessita di scontri e arroccamenti, ma di confronto e di dialogo. Certo, la seconda ed ultima consiliatura ha la responsabilità di portare a compimento tante cose ed ha l’obbligo di acquisire il contributo di tutti, specialmente di chi ha partecipato e creduto sin dal primo giorno in questo percorso. E’ evidente che la coalizione che ti ha sostenuto, infatti, era composta da diverse anime che necessitano di essere rappresentate ovvero 'coalizione che vince governa'".

"Ecco perché - prosegue Lebro - in vista delle prossime decisioni che prenderai in merito alla formazione della nuova Giunta, ti invito a fare una riflessione approfondita su chi ti ha sostenuto e continua ancora oggi a farlo a testa alta, senza preconcetti, come “La Città”, che rappresenta l’anima cattolica e più moderata delle forze della coalizione e che attende di essere coinvolta nel progetto di governo cittadino. Perché nel rispetto delle tue prerogative è giusto garantire la presenza di ogni sensibilità e di ogni cultura politica all’interno della squadra di governo e, solo allora, la tua voce potrà dirsi rappresentativa di tutti. Mi fa riflettere poi, il tuo riferimento al fatto che nessun consigliere debba sentirsi Nilde Iotti o Aldo Moro. Il mio auspicio è, invece, che ciascuno possa trovare ispirazione nel pensiero e negli altissimi valori umani e politici di simili profili. Insegnamenti, ancora oggi attuali, che portarono alla scelta di una donna dell’opposizione a Presidente della Camera e che riconoscevano la necessità di dare rappresentanza alle minoranze affinché la maggioranza potesse dirsi realmente rappresentativa di tutti, come Moro ci ha insegnato. Vorrei con te soffermarmi sul concetto di rappresentanza e sul diritto di partecipazione democratica. Crediamo fermamente in una democrazia partecipata nella quale il cittadino scelga prima il progetto e poi la persona e mai in una democrazia dove solo pochi partecipano e decidono per tutti. E così, quando abbiamo deciso di creare una lista, lo abbiamo fatto nella consapevolezza di avere un progetto politico chiaro, condiviso, fatto di azioni concrete e che possano avere un riscontro immediato sui cittadini".

"Con noi, tanti giovani, professionisti, rappresentanti di realtà associative e comitati civici hanno scelto di appartenere a questo progetto politico e, credo, sia giusto che trovino una degna rappresentanza nell’esecutivo - conclude la lettera - . Ecco perché ti invito a valutare la necessità politica di avere un rappresentante della nostra lista in Giunta. Il requisito fondamentale è che sia una persona di alto profilo, capace, competente e che sappia fare squadra. Nell’auspicio che tu voglia tenere in considerazione queste brevi riflessioni, ti saluto con affetto".

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