Sabato, 23 Ottobre 2021
Politica Scampia

VIII Municipalità, intervista al candidato presidente Franco: “Subito degli Info Point per i cittadini”

Le parole del candidato in vista delle elezioni del 3 e 4 ottobre

Il 3 e il 4 ottobre Napoli andrà al voto per scegliere il nuovo sindaco e la nuova composizione del Consiglio comunale, ma anche per l’elezione dei presidenti e dei consiglieri di ogni singola Municipalità.

NapoliToday ha intervistato Gian Luca Franco, candidato presidente della VIII Municipalità (Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia) per le liste appoggiano Alessandra Clemente.

1 – Quali sono le principali problematiche che, secondo lei, ancora attanagliano i quartieri della Municipalità?

La Municipalità 8 e i quartieri che la compongono, Chiaiano Marianella Piscinola e Scampia, si sviluppano nel tempo in maniera differenziata e differenziale, e per la storia della loro nascita e per la modalità di sviluppo che raggiungeranno nel tempo. Se per i primi vediamo, infatti, uno sviluppo economico-commerciale e un mantenimento a carattere storico-culturale che ne valorizza l’appartenenza, Scampia è realtà ben diversa! 

Chiaiano, come Piscinola, vantano di un’estensione territoriale molto ampia che favorisce l’avvicinamento al concetto di centralità urbana, ma allo stesso tempo sollevano l’attenzione sulla impostazione e sulla ri-organizzazione della vivibilità. Entrambe non hanno un adeguato supporto urbanistico-stradale di viabilità, sono carenti di aree di parcheggio, di marciapiedi per il passeggio e di spazi ricreativi e di incontro atti alla socializzazione dei suoi abitanti. Le attività commerciali che sussistono sulle vie dei quartieri citati ingombrano i marciapiedi dedicati al passaggio pedonale e sono sempre più “invasi” da auto e motocicli che ne fanno uso improprio. 

Enorme è il problema dei rifiuti, speciali e non, che vengono depositati sulle strade principali e sulle bretelle di collegamento, nonostante a pochi passi sorga l’area di smaltimento degli stessi. Necessario un programma di organizzazione degli spazi dedicati al fine di una riqualificazione territoriale e urbanistica, un programma di “pulizia” delle aree verdi e non solo, che permette una migliore vivibilità e una maggiore sicurezza per il buon vivere comune.

Scampia nasce e vive da sempre l’etichetta di periferia intesa come linea di confine del centro urbano, considerata zona “dormitorio” per alcuni, luogo di sviluppo per criminalità organizzata per altri. La periferia nella quale è difficile vivere il quotidiano, perché non adeguata alle esigenze e alle più banali necessità, carente di servizi (banca, sportelli ATM, cinema, teatro, etc...) e di negozi, dove regna il disordine, la sporcizia, l’illegalità, dove il malcontento e la negligenza della sua comunità fortifica la convinzione che nulla può essere diverso dall’adattarsi ad una triste realtà.

La sua architettura, sviluppata in maniera verticale, nega la socializzazione e l’incontro della comunità e, se a questo aggiungiamo i chilometri di strade prive di collegamento pubblico e di attività commerciali, ci rendiamo conto che resta poco oltre la possibilità di poterci dormire. La Scampia che osserviamo dall’alto, con mastodontici palazzi, denominati tra l’altro lotti, chiusi tra loro e in loro, ha però un enorme potenziale di sviluppo. Nasce in questa un’area urbana verde
e spazi idonei alla socializzazione, nasce un’università e uno stadio regolamentare che andrebbe valorizzato e utilizzato al meglio. Scampia accoglie scuole, palestre e associazioni, tutte però troppo distanti tra loro e poco coese. 

Da qui, la proposta di un intervento urgente di servizio di trasporto interno al territorio e per le scuole e per il facile raggiungimento della metropolitana di collegamento con la città. Promuovere e attuare piste ciclabili, per far si che i giovani possano spostarsi in sicurezza e favorire la mobilità sostenibile, valorizzare le zone di passaggio trasformandole in luoghi di passeggio, muniti di panchine e fontane di acqua potabile.

Riorganizzare la segnaletica stradale verticale e orizzontale e abbattere le barriere architettoniche per la disabilità. Far nascere sul territorio Info Point e Sportelli al cittadino che rispondano alle esigenze di tutti. 

2 – Il rapporto con l’amministrazione centrale è fondamentale per le Municipalità. Cosa farà per consolidare questo rapporto?

Il rapporto con l’amministrazione centrale è certamente fondamentale e imprescindibile! Nel tempo, la nostra Municipalità è stata rappresentata da Presidenti troppo “distanti” dal territorio che, non vivendo lo stesso, non sono riusciti a supportare e lavorare sulle problematiche Io sono un cittadino di questo territorio, sono nato e cresciuto a Piscinola, dove ho vissuto per oltre 30 anni.

Il mio essere presente, peraltro, sul quartiere di Scampia da oltre 12 anni con la mia attività da responsabile del CAF e Patronato con il numero più alto di anagrafiche iscritte a questo, mi permette di essere vicino alle esigenze e alle problematiche della comunità, di ascoltare i malcontenti e di valutare le strategie di azione che portano alla risoluzione del problema. 

La scelta della lista civica con Alessandra Clemente Sindaco mi identifica vicino alle persone, senza schieramenti, né colori! Se sarà Alessandra ad amministrare la città, la forza sarà coesa e coordinata, in caso contrario sosterrò comunque e a pieno il Consiglio di Municipalità, formato da persone attualmente candidate che stimo e con le quali interagisco da sempre. Credo nel lavoro di squadra, la stessa che sostiene la mia candidatura, uniti per un unico obiettivo, la città che vogliamo non può non ricordare e valorizzare la periferia!

Con competenza e professionalità e solo attraverso un buon rapporto di comunicazione e interazione si può agire al meglio, questo è il punto di forza della squadra che rappresento e che da tempo interagisce anche con l’amministrazione Comunale sebbene non in maniera ufficiale. Saremo presenti sempre, rappresentanti e voce della comunità. 

3 – Nel caso di elezione, quale sarà il primo provvedimento che metterà in atto?

Il primo intervento sarà attivare sul territorio degli Info Point per il cittadino e con i cittadini. Un servizio necessario per la raccolta di idee e per il supporto alla comunità. Un servizio che consoliderà e faciliterà, tra l’altro, il rapporto con l’amministrazione centrale. Un servizio che aiuterà la scelta strategica di azione per sviluppare e realizzare i punti principali delle criticità sopracitate. 

Gli Sportelli di informazione abbracceranno ogni forma di esigenza, dai numeri utili al “dove e come fare”. Saranno organizzati presidi fissi e virtuali con la creazione di App a supporto di richieste e informazioni attive tutto l’anno e 24h al giorno. Il servizio sarà gratuito per il cittadino, ma prevede l’inquadramento e l’impiego di moltissimi giovani dello stesso territorio, lavorando sul principio di autonomia e d’inclusione sociale.

La Municipalità, come la Napoli che vogliamo, può e deve essere moderna, fruibile e inclusiva, al passo con il tempo che viviamo, sociale ed armoniosa, solo lavorando sul benessere della comunità e del cittadino si può abbassare il livello di malcontento ed essere attivi attori di una comunità educante.

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