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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica Palma campania

"Invasione dal Bangladesh" a Palma, la lettera a Salvini: "Aveva promesso di venire..."

Il ministro dell'Interno aveva promesso di rispondere con una sua visita all'appello dell'imprenditore del posto Placido De Martino. Dopo tre mesi di nulla di fatto, De Martino invia una missiva al leader della Lega

Placido De Martino, imprenditore di Palma Campania, dalle pagine di Libero aveva lanciato un appello sulla situazione immigrati nella cittadina del napoletano, raccogliendo una promessa da Matteo Salvini: “E a sinistra qualcuno dice che non esiste un problema immigrazione...Amici di Palma Campania, ci vediamo presto”.

Ad oggi, il ministro dell'Interno a Palma non s'è ancora visto. Ed è così che De Martino ha indirizzato una missiva al leader della Lega.

“Il popolo di Palma Campania ha fede; il popolo di Palma Campania aveva fede – è l'incipit della lettera – Le osservazioni, oggi, che ascolto per le strade di Palma Campania da quel popolo, che aveva riposto quella fede nei Suoi buoni intendimenti sono: "Salvini non verrà, non ha saputo mantenere quella promessa", "Palma Campania, per lui, è stata solo uno spot elettorale"; "l'ennesimo politico che promette e non fa". Mi fermo qui anche perché vi sono state osservazioni ben più severe nei suoi riguardi!”.

La promessa di Salvini: "Ci vediamo presto"

L'imprenditore prosegue: “Ella fa scrivere ai suoi ghostwriter: "Verrò presto!”. Signor Mnistro, quel suo buon intendimento risale oramai a ben più di 3 mesi fa. La lingua italiana non accetta interpretazioni diverse; un popolo disperato, come quello di Palma Campania, non accetta interpretazioni diverse. Ed io aggiungo: "Domani è già tardi!"”.

“Ho tentato di sostenerla pubblicamente – prosegue De Martino – anche sui mass media italiani ed europei: non possono sfuggire al suo ufficio stampa le mie interviste e dichiarazioni anche su Mediaset, su La7 e sulla tv di Stato olandese. Ho messo in gioco, in un pericoloso gioco, la mia persona ed il mio nome che conta su una storia di 7 secoli, per ella, pregiatissimo signor Ministro, ma poi anch'io, allo stesso modo, non ho potuto lesinare critiche di fronte alla oggettiva contraddizione tra il dire ed il fare”.

“Questa sua assenza si è trasformata in un pericoloso boomerang di immagine e di credibilità per ella, né tanto meno i suoi rappresentanti in Campania hanno saputo gestire la delicata situazione. Addirittura, anche la Onorevole Giorgia Meloni, di Fratelli d'Italia, ha scavalcato la sua funzione, recandosi a Napoli ed incontrando l'attuale sindaco della cittadina (proprio codesto che è stato il co-autore della distruzione di Palma Campania attraverso l'invasione dei Bengalesi clandestini e nulla ha fatto)”.

“Le forze dell'ordine, attraverso i soli carabinieri di Palma Campania, stanno facendo di tutto, e con gran merito, per arginare la debolezza dello Stato e la dilagante delinquenza di chi ha svenduto Palma Campania ad una nuova Ppopolazione, quella del Bangladesh”. “"Verrò Presto!" - conclude l'imprenditore palmese - Quando, pregiatissimo signor Ministro? E sono a porre ad ella questa accorata domanda per l'ultima volta. Porgo distinti saluti”.

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