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Nasce il gruppo FLI in Provincia di Napoli con Belleré e Flauto

I due consiglieri hanno abbandonato il Pdl. "Decisione sofferta, ma non c'era spazio per ascoltare i problemi dei territori. Il cambiamento è stentato, alla fine non abbiamo avuto scelta"

Con un gesto simbolico - il cartello con la scritta Pdl gettato nel cestino, in attesa che sulla porta della loro stanza al quarto piano a Piazza Matteotti ne arrivi uno con la scritta di Futuro e Libertà - è nato il gruppo di Fli alla Provincia di Napoli composto da due consiglieri eletti nel Pdl e con un passato in An, Giovanni Belleré ed Enrico Flauto.

Il primo sarà capogruppo, Belleré invece si prepara per il primo appuntamento elettorale di Fli, le elezioni comunali a Napoli, alle quali si candiderà.

Flauto ha parlato di decisione sofferta, “ma nel Pdl non c'é spazio per ascoltare i problemi dei territori: il cambiamento è stentato, il presidente Cesaro spesso non ha ascoltato i problemi che gli ponevamo, alla fine non abbiamo avuto scelta".

Bellerè ha sottolineato: "Nel Pdl non si poteva restare, prima di tutto perché non esiste alcun metodo meritocratico nelle scelte, siano esse degli assessori che degli staffisti". Il gruppo dei finiani, "il primo nelle grandi realtà amministrative campane - ha aggiunto Belleré - ma presto ne nascerà uno al Comune di Benevento", resta nella maggioranza di centrodestra ma porterà avanti da oggi le proprie battaglie. "Prima di tutto - ha spiegato Flauto - sulla rotazione dei dirigenti e sui cambiamenti nei consigli di amministrazione delle tante partecipate a cominciare da Ctp, Asub, Sis, Iacp e Gesac. E poi si dovrà uscire dalle partecipate che sono solo un peso per la Provincia, come il teatro Trianon che chiede solo fondi".

Le richieste: “Una riforma del sistema che attualmente permette agli avvocati della Provincia di tirare avanti le cause fino al terzo grado di giudizio con un aggravio di spese per l'ente, Da gennaio a giugno la Provincia ha pagato con questo sistema 550.000 euro di parcelle ai legali ed ha 3 milioni di euro l'anno di debiti fuori bilancio che dipendono principalmente da questi contenziosi. Sarebbe stato molto meglio fare subito una transazione invece di far durare le cause anni".

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