Martedì, 16 Luglio 2024
Politica Caivano

Meloni in arrivo a Caivano: "Serve segnale forte". La madre di una vittima: "Voglio incontrarla"

Ufficiale la visita della premier nella cittadina dell'hinterland napoletano dove sono state violentate due bambine. Stamattina incontro nella sede della Regione Campania per organizzare "un programma di interventi per il Comune e il territorio" caivanese

Le istituzioni si stanno attivando per il Parco Verde di Caivano. È stata così forte la risonanza di quanto emerso in questi giorni, i reiterati stupri ai danni di due ragazzine ad opera di coetanei, che sia Regione Campania che governo stanno dando prova di tutta la loro attenzione al caso.

L'incontro a Palazzo Santa Lucia

Stamattina a Palazzo Santa Lucia, sede della giunta regionale, il governatore Vincenzo De Luca ha incontrato sul tema il viceprefetto di Napoli Stefania Rodà, il parroco del Parco Verde don Maurizio Patriciello, i dirigenti scolastici, per il Comune di Caivano il subcommissario prefettizio, l'Osservatorio degli psicologi, nonché i consiglieri regionali Loredana Raia, Bruna Fiola, Paola Raia e Carmine Mocerino. Obiettivo, "mettere in piedi un programma di interventi per il Comune e il territorio". Il primo problema identificato è quello della sicurezza nel territorio, che va assolutamente garantita. Si è poi parlato delle questioni relative al mondo della scuola, dei servizi sociali, dei programmi di riqualificazione urbana. A proposito del centro sportivo Delphinia, abbandonato e teatro di alcuni degli orrori al centro delle indagini in corso, Palazzo Santa Lucia ha comunicato la propria disponibilità ad eseguire lavori di riqualificazione. C'è anche l'intenzione di costituire uno sportello ad hoc per i rapporti con le imprese, e di andare avanti col programma "Scuola Viva", con la possibilità di apertura anche pomeridiana degli istituti scolastici.

La visita della presidente del Consiglio

Intanto, preannunciata già due giorni fa, è stata ufficializzata la visita al Parco Verde di Caivano, domani 31 agosto, della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier in Consiglio dei ministri si era detta “profondamente colpita” dalla vicenda, e ha deciso di mostrarsi domani nella cittadina del Napoletano nonostante nel pomeriggio sia comunque attesa ad Atene per un bilaterale col suo omologo greco Kyriakos Mitsotakis. Meloni si è detta convinta sia necessario mandare un “segnale forte sul fronte della sicurezza”, con l'obiettivo di “bonificare l'area” e mostrare alla criminalità che non ci sono a sua disposizione “zone franche”, come in effetti pare essere il Parco Verde oramai da 40 anni – venne costruito per ospitare i terremotati del sisma del 1980 – a questa parte.

La visita di Giorgia Meloni (nel dettaglio nella sede dell'istituto Superiore “Francesco Morano”, Parco Verde) potrebbe attrarre contestazioni. Napoli è la città più penalizzata dai tagli al Reddito di Cittadinanza voluti dal governo, e da settimane sta montando la protesta. Come riportato da AdnKronos in molti stanno scrivendo sui profili social della leader di Fratelli d'Italia promettendole una mattinata per nulla serena. "Lo sai che rischi 'SPUTI IN FACCIA'?", "Altro che sputi... vieni vieni!", scrivono alcuni. Si prevedono naturalmente stringenti controlli da parte delle forze dell'ordine.
Sui commenti alla visita a Caivano di Meloni è intervenuto anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che domani accompagnerà la leader di Fratelli d'Italia. “Lo Stato c’è – dice Piantedosi – Le Istituzioni repubblicane sono solide. Nessuno si lascerà mai intimidire da parole odiose e vili come quelle scagliate contro il Presidente Meloni, cui va la mia piena solidarietà. Il governo sarà presente a Caivano e ovunque sia necessario affermare anche simbolicamente la vicinanza ai cittadini. Chi cerca di condizionare la vita politica con minacce o violenze sarà individuato e assicurato alla giustizia”.

La madre di una vittima: "Voglio parlare con Giorgia Meloni"

Non mi sento al sicuro, ho bisogno di parlare con la presidente Meloni, voglio parlare con lei. Domani venga nella scuola frequentata da mia figlia e da mia nipote". Così la madre di una delle piccole vittime, attraverso il suo legale Angelo Pisani, ha intanto sottolineato una situazione che per lei e per i suoi familiari si sta facendo sempre più complicata. "Stiamo subendo minacce dal quartiere - ha spiegato - hanno anche derubato mio figlio, quello che ha denunciato gli orrori”. Secondo quanto emerso, al ragazzo è stato rubato lo scooter, episodio che i familiari hanno interpretato come ulteriore minaccia per la loro incolumità.

C'è omertà nel quartiere. Per la vicenda sono indagati due maggiorenni e almeno 15 minorenni, e tra questi - secondo quanto emerso negli ultimi giorni - dovrebbero esserci anche familiari dei locali ras, in un'area che risulta storicamente essere una delle più grandi piazze di spaccio dell'hinterland napoletano.

Corteo di solidarietà: più associazioni che residenti

Intanto ieri a Caivano si è svolto un corteo “in sostegno e solidarietà alle vittime dello stupro”. Circa 200 persone – soprattutto mondo delle associazioni e del volontariato, poche decine di semplici residenti – si sono mosse rapidamente per le strade della città, sotto la pioggia. Un'iniziativa che non si può considerare di particolare successo, e che fa il paio con l'omelia domenica di don Maurizio Patriciello, andata quasi deserta. I manifestanti si sono spostati dalla chiesa del Parco Verde al centro sportivo Delphinia, il luogo abbandonato in cui si sono consumate alcune delle violenze degli stupratori.

Don Patriciello, sotto scorta dallo scorso anno per minacce camorristiche, spiega che “non si deve perdere la speranza”. “È da qui che è partita la battaglia contro i roghi tossici, è da qui che è stata avviata la mobilitazione contro i veleni della Terra dei fuochi che ha portato nel 2015 alla prima legge contro gli eco-reati", spiega. Non soltanto omertà quindi, ma persone che hanno bisogno lo Stato si prenda cura di loro. “Sul versante della sicurezza – spiega il parroco – molto è stato fatto. Ma lo Stato non è solo la divisa delle forze dell'ordine, lo Stato significa anche servizi sociali, trasporti, strutture".

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