Sabato, 16 Ottobre 2021
Politica

Lettieri sull'era de Magistris: “Città distrutta, assurdo candidare esponenti della sua amministrazione”

L'ex candidato del centrodestra critica la situazione in cui versa Napoli "dai trasporti al terzo settore". "Chi ha avuto esperienza con questa amministrazione non avrebbe dovuto partecipare a queste elezioni"

Questa storia della fila dei candidati al tribunale mi rattrista perché una volta in consiglio c’erano personalità con esperienza. Abbiamo visto la qualità degli ultimi consigli e credo che tale impegno andrebbe svolto gratis, senza nemmeno il gettone. Diventa una specie di ammortizzatore mentre invece bisognerebbe farlo per amore e passione per la città”. Così il presidente Atitech, Gianni Lettieri, intervenendo stamattina nella trasmissione Barba&Capelli su Radio Crc Targato Italia.

Sulla partecipazione al voto, il candidato a sindaco del centrodestra nelle scorse due tornate (2011 e 2016) ha spiegato: “Cinque anni fa andarono al ballottaggio poco più del 30% degli elettori. A Napoli siamo particolari perché vogliamo che gli altri risolvano i problemi senza nemmeno alzarci dalla sedia. Quest’anno forse con il mese di ottobre, senza temperature estive, potrebbero recarsi alle urne più persone”.

Critica la scelta di candidare gli esponenti della Giunta arancione: “A livello locale e nazionale, tra città e Parlamento, non troviamo più gente con esperienza politica, anche a Napoli ci sono esponenti senza esperienza eletti poi sindaco. È normale che tutti i candidati si prendano persone che hanno avuto esperienza con questa amministrazione? Ho letto che si sono presi i ‘migliori’: vuol dire che ci sono state cose positive? Vedo una città distrutta, dai trasporti al terzo settore. Chi ha avuto esperienza con questa amministrazione non avrebbe dovuto partecipare a queste elezioni, l’unica coerente è la Clemente che nel disastro continua e non molla”.

Sul turismo il presidente Atitech ha quindi concluso così: “Napoli è un brand mondiale, la canzone più cantata in tutte le lingue è ‘O sole mio. Se sai sfruttare questo brand non ti accontenti e cerchi di migliorare il turismo. Basterebbe pensare che non abbiamo un aeroporto con l’areazione generale per gli aerei privati. È normale che gli yacht siano lasciati così senza un molo attrezzato?”.

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