menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Afragola, Fli attacca: "Giù le mani dal puc"

La maggioranza aveva annunciato l'avvio delle procedure per l'emanazione del nuovo piano urbanistico territoriale, a distanza di trent'anni dall'approvazione del piano regolatore generale tuttora vigente. Dura reazione di Futuro e libertà

Futuro e libertà Afragola sferra un attacco al sindaco Nespoli e alla sua giunta. Con un manifesto affisso in città alcuni giorni fa, la maggioranza aveva annunciato, con slogan da campagna elettorale, l'avvio delle procedure per l'emanazione del nuovo piano urbanistico territoriale, a distanza di trent'anni dall'approvazione del piano regolatore generale tuttora vigente, seppur con qualche modifica.

Dura la reazione di Futuro e libertà che sabato ha fatto affiggere dei manifesti di risposta dal titolo provocatorio «Giù le mani dal puc!». Il partito di Fini «richiama alla massima partecipazione la società civile, le istituzioni e gli organismi preposti al controllo delle procedure, al fine di garantire la orretta e trasparente stesura di un doumento che miri all'eliminazione dei privilegi, che garantisca il bene comune, che non violenti il territorio» e che «difenda e valorizzi l'ambiente, il paesaggio e lo straordinario patrimonio storico di questa città». Il coordinatore Biagio Montefusco, auspicando un confronto che coinvolga anche le forze politiche dell'opposizione, sottolinea l'importanza del ridisegno dell'assetto territoriale, necessario ad avviare i processi di crescita e sviluppo della città, «contro orgni forma di corruzione, contro tutte le mafie, promuovendo la legalità, l'etica pubblica e il senso civico».

Il piano urbanistico comunale va approvato necessariamente entro il termine dei lavori per la nuova stazione ferroviaria dedicata all'alta velocità, la cui entrata in funzione è prevista al massimo per i primi mesi del 2012.


Per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta capacità, già in esercizio da alcuni anni, furono demolite diverse costruzioni su via San Marco e via Saggese, modificando profondamente l'assetto della zona orientale del territorio comunale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Dal 26 aprile tornano le zone gialle, Campania in bilico

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento