menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Consiglio Comunale, Moxedano occupa il posto del presidente

Il consigliere di Italia dei Valori impedisce l'inizio della seduta. All'ordine del giorno, l'approvazione del Piano Sociale di Zona proposta lo scorso luglio e non discussa per mancanza del numero legale

Il consigliere comunale di Napoli di Italia dei Valori e presidente della commissione Politiche Sociali, Franco Moxedano, ha occupato poche ore fa il posto del presidente del Consiglio Comunale impedendo l'inizio della seduta, la prima dopo la pausa estiva. All'ordine del giorno, c'era l'approvazione del Piano Sociale di Zona, già proposta il 27 luglio e non discussa per mancanza del numero legale.

Moxedano ha contestato una procedura non corretta nell'appello di verifica dei consiglieri presenti. Nel dettaglio: la seduta è stata aperta dal consigliere anziano, Antonio Borriello, che ha poi passato la presidenza a Leonardo Impegno. E questo passaggio sarebbe oggetto della contestazione del consigliere di Idv.

L'opposizione è insorta: "Non è accettabile un atteggiamento del genere nella maggioranza, i loro problemi interni non possono condizionare il futuro dei cittadini, soprattutto visto che parliamo di problemi sociali. I disabili non possono attendere i capricci della maggioranza".

In seguito al gesto di Moxedano, è poi iniziata una riunione tra il sindaco Rosa Iervolino, il vice Sabatino Santangelo e Leonardo Impegno. Quest'ultimo, presidente del Consiglio comunale di Napoli, ha denunciato la gravissima interruzione di pubblico servizio. "Era nelle mie possibilità chiedere l'intervento della forza pubblica - ha spiegato Impegno - ma per rispetto alla sacralità dell'aula abbiamo cercato un dialogo con il consigliere; constatato che non vi erano i margini, ho preferito rinviare la seduta".

Poi Moxedano ha liberato l'aula consiliare di Via Verdi, spiegando di aver chiesto a Borriello di provvedere all'appello, alle 11.15, dopo quindi l'orario già previsto delle 11. La prassi vuole che l'appello si svolga un'ora dopo l'orario della convocazione. "Il problema è anche politico - ha spiegato Modexano - perché vorrei capire quali siano i problemi che spingono la maggioranza a chiedere l'aiuto dell'opposizione per garantire il numero legale".

Per lui è impossibile capire l'atteggiamento di maggioranza ed opposizione: alle quattro sedute della commissione consiliare non hanno partecipato. Alla base di tutto, ci sarebbe un accordo in aula. "Io ho presentato 20 emendamenti e 4 mozioni, perché un atto così importante che riguarda il sociale e vede 80milioni di euro investiti, non è un fatto di pochi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Dal 26 aprile tornano le zone gialle, Campania in bilico

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Monte di Pietà in vendita, i cittadini: "No a ristoranti e matrimoni trash"

  • Cronaca

    “Chi ha ucciso Maurizio ha dato una coltellata all'intera città”

  • Cronaca

    “Cinque ore di attesa per essere vaccinati”: la denuncia

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento