menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Comune di Napoli, presto il completamento del forno crematorio in città

La Commissione Trasparenza ha affrontato l'argomento del completamento del forno crematorio, per il quale l'assessore Fucito ha ribadito l'impegno della Giunta

La Commissione Trasparenza del Comune di Napoli ha affrontato l'argomento del completamento del forno crematorio, la cui trattazione era stata sollecitata dal consigliere Moretto il quale ha espresso, anche dopo le relazioni illustrative dell'assessore ai Cimiteri Sandro Fucito e del dirigente del servizio Cimiteri cittadini De Giacomo, forti perplessità in merito alla procedura adottata per il completamento dell'opera con ulteriore finanziamento, senza una nuova gara, dell'appalto a favore della ditta che già opera in loco per il consolidamento del Fondo Zevola.

L'assessore Fucito ha ribadito l'impegno al completamento del forno, che ha acquisito il carattere della priorità anche alla luce dell'alto numero di famiglie che scelgono la cremazione (con percentuali arrivate al 55/60% del totale) sobbarcandosi i costi maggiori dovuti al trasporto fuori Comune delle salme per la cremazione.

Il dirigente del servizio De Giacomo ha illustrato nel dettaglio il contenuto della delibera approvata dalla Giunta Comunale il 13 agosto scorso che ha per oggetto l'individuazione degli interventi che consentono l'ultimazione del crematorio comunale e delle opere pertinenti. Ha ricordato che nel 2009 due opere distinte, la costruzione del forno e la sistemazione di 5mila fosse di interro in ampliamento del cimitero di Poggioreale nella zona “Fondo Zevola” furono oggetto di un unico affidamento e di un unico finanziamento, in seguito utilizzato in gran parte per il consolidamento della collina del Fondo Zevola che tracimava per le forti piogge del 2012.

L'attuale delibera propone di rifinanziare con 1 milione e 107 mila euro il completamento del crematorio, reintegrando la cifra originariamente destinata a questa opera e nel frattempo ridottasi a 400mila euro. La delibera, che su proposta del Segretario Generale sarà inviata anche all'Autorità Anticorruzione per un parere (non vincolante) in merito ad un eventuale precontenzioso, prevede che i lavori siano svolti dalla stessa ditta affidataria dell'appalto del 2009, la quale si è impegnata a svolgerli alle condizioni economiche del 2010 e a non completare l'intervento presso il Fondo Zevola che, nel frattempo, come risulta da rilievi effettuati, non necessita di ulteriori lavori di consolidamento.

Il presidente della Commissione Trasparenza Santoro, nel concludere la riunione, raccogliendo l'invito dei consiglieri Parisi e Grimaldi, ha invitato il dirigente a tenere informata la Commissione sugli sviluppi futuri e ha auspicato che, chiarite ulteriormente le attuali condizioni del Fondo Zevola, si possa completare in tempi brevi un'opera così importante per la cittadinanza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento