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Le celebrazioni

I festeggiamenti per il 25 aprile a Napoli, Manfredi: “Una grande festa unificante”

Insieme al sindaco anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano e il prefetto Claudio Palomba

Una "grande festa unificante che deve mettere insieme il Paese partendo da quello che è stato il sacrifico nella lotta contro il nazifascismo. Non ci possono essere tentennamenti perché la nostra democrazia è nata dalla Liberazione". Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in occasione della Festa della Liberazione con la deposizione di corone di fiori al Mausoleo ai caduti di Posillipo e al monumento dedicato a Salvo D'Acquisto in piazza Carità. Alle celebrazioni nel capoluogo partenopeo erano presenti anche Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura, Claudio Palomba, prefetto di Napoli, e Roberto Fico, ex presidente della Camera dei Deputati e presidente del Comitato di garanzia M5s. 

Proprio l'ex presidente della Camera ha definito il 25 aprile "è la festa di tutti, che ci permette di vivere in un Paese democratico dove ci sono diritti e doveri da parte di cittadini, una Costituzione che è la base per cui noi oggi possiamo essere qui in piazza. La Costituzione è antifascista, non c'è ombra di dubbio - ha detto Fico -. Nasce sulla lotta al fascismo che è stato un regime e una dittatura vergognosa".

"Mai come quest'anno lo spirito della Liberazione è anche un monito per la pace dappertutto. Purtroppo gli eventi si moltiplicano e quindi penso che sia assolutamente necessaria questa manifestazione". Ha aggiunto il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, a margine della Festa della Liberazione con la deposizione di corone di fiori al Mausoleo ai caduti di Posillipo e al monumento dedicato a Salvo D'Acquisto in piazza Carità. Proprio il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha deposto una corona di alloro al mausoleo Schilizzi, a Napoli, accompagnato dal sindaco Gaetano Manfredi. Successivamente, Sangiuliano ha reso omaggio alle stele dedicata a Salvo D'Aquisto, in piazza Carità. Per la prima volta nella storia repubblicana, inoltre, il ministero della Cultura ha celebrato il 25 aprile con l'ingresso gratuito nei musei.

Le parole di De Luca su Facebook

"Il 25 aprile è la festa della democrazia e della libertà nell'Italia unita, da Nord a Sud. Ricordare in questa giornata la liberazione dal nazifascismo di 78 anni fa, vuol dire, fuori da ogni stanca retorica, rendere attuale quel messaggio e il sacrificio di quanti hanno dato la vita per un'Italia libera con la fine della Seconda Guerra Mondiale". Lo scrive su Fb il presidente della Campania, Vincenzo De Luca. "Anche per questo, oggi, 25 aprile vuol dire innanzitutto promuovere e far crescere ogni iniziativa concreta per il cessate il fuoco in Ucraina e in ogni altro luogo del mondo teatro di conflitti. La pace è la condizione necessaria per la libertà, il benessere, la tolleranza e il rispetto di ogni individuo. Sono i valori della Liberazione e della Resistenza che dobbiamo trasmettere ai nostri giovani", conclude.

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