"Stop cibo anonimo": Pecoraro Scanio incontra i candidati alle Europee

L'ex Ministro, oggi presidente della fondazione UniVerde, promuove la raccolta firme per l'obbligo di etichettatura che spieghi l'origine dei prodotti

(Pecoraro Scanio ed Ettore Prandini - presidente Coldiretti)

Domenica a Napoli, dalle 11 al mercato di Campagna Amica in piazza Dante, si terrà un incontro con alcuni candidati alle prossime elezioni europee. “Sosterranno ambiente e salute, agricoltori e consumatori o le multinazionali agroalimentari del cibo anonimo?", si chiede Alfonso Pecoraro Scanio, presidente del comitato scientifico di Campagna Amica e della fondazione UniVerde che con la forte spinta di Coldiretti sono impegnate nella raccolta firme per la ICE, iniziativa dei cittadini europei, che vuole ottenere dai prossimi parlamento e commissione europei l’etichettatura obbligatoria dell’origine di tutti i prodotti agroalimentari.

“Dobbiamo raggiungere oltre 1 milione di firme in almeno 7 Paesi della Ue. E dobbiamo riuscirci", sostiene Pecoraro Scanio. "L’etichettatura è il logico prosieguo di una battaglia che in Italia conduciamo da venti anni con norme nazionali a tutela dell’ origine dell’olio, del riso, del latte. Ma sempre abbiamo dovuto lottare contro le contestazione della burocrazia europea e le norme costruite spesso su misura della multinazionali del cibo anonimo.”"

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"Credo che anche i candidati alle europee saranno favorevoli perché il tema è condiviso. Ma bisogna evitare che si ripeta la vicenda del Ceta. Prima delle scorse politiche il 70% dei parlamentari poi eletti si sono impegnati a bocciare il trattato che danneggia agricoltura di qualità e consumatori ma dopo un anno ancora nulla è stato fatto perché la bocciatura non è stata messa all’ordine del giorno. Anzi. Ecco perché con la ICE non ci accontenteremo delle promesse. Questa procedura di democrazia europea consente di obbligare la commissione a presentare una proposta e il parlamento a votare. Quindi gli eurodeputati dovranno esprimersi ecco perché ci interessa raccogliere i loro impegni prima del voto del 26 maggio.”

"In Italia grazie alla forte mobilitazione di Coldiretti e di tutti i mercati di Campagna Amica abbiamo già centinaia di migliaia di firme. Negli altri paesi stanno operando altre organizzazioni di agricoltori e di consumatori ma puntiamo anche molto sulla raccolta online. Tutti possono firmare su eatoriginal.eu, un sito realizzato in varie lingue della Ue. Questa è una vera iniziativa europeista. Vogliamo cambiare in meglio la Ue e vorremmo che durante la campagna elettorale si parlasse davvero di temi europei e non solo di beghe nazionali. A Milano durante Tuttofood abbiamo lanciato con il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, un appello a tutti i candidati alle europee di tutte le liste. A Napoli incontreremo i candidati della circoscrizione Sud con il vicepresidente nazionale Gennarino Masiello. E nel weekend del 18 e 19 ci sarà invito ai candidati in tutti i mercati d’Italia e il 18 incontro nel mercato simbolo di Campagna Amica del circo Massimo .”

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