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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Consigliere regionale arrestato: voti dai clan in cambio di appalti

Enrico Fabozzi del gruppo misto ed ex sindaco di Villa Literno è accusato di presunte collusioni con il gruppo del clan dei Casalesi ritenuto capeggiato dal boss Francesco Bidognetti

Enrico Fabozzi, consigliere regionale della Campania oggi del gruppo misto ma eletto per il Pd (partito dal quale era stato sospeso) è stato arrestato questa mattina dai carabinieri di Caserta con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

Fabozzi, in qualità di ex sindaco di Villa Literno, avrebbe stretto un patto con il clan dei Casalesi, in particolare con il gruppo capeggiato dal boss Domenico Bidognetti, per procurarsi appoggi elettorali in cambio di appalti.

Per lo stesso reato sono stati arrestati anche gli imprenditori Pasquale e Giusepe Mastrominico, già coinvolti nell'inchiesta sul G8 dell'Aquila. Ritenuti legati al gruppo capeggiato da Antonio Iovine, si sarebbero aggiudicati tra l'altro un appalto illegale a Gragnano, la cittadina in provincia di Napoli di cui è sindaco Annarita Patriarca, del Pdl, moglie del sindaco di San Cipriano d'Aversa (Caserta), Enrico Martinelli, pure del Pdl. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emessa su richiesta dei pm Antonello Ardituro, Marco Del Gaudio ed Enrica Parascandolo, della Dda. (Ansa)

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