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Regionali 2015, Slow Food Campania lancia un appello ai candidati

Tra i punti: "Salvaguardare almeno un prodotto agroalimentare a rischio, sostenere la legalità nei sistemi di produzione e distribuzione del cibo e tutela la biodiversità"

Pubblico appello di Slow Food Campania lanciato ai candidati alle prossime elezioni regionali. L'associazione chiede di sottoscrivere alcuni punti operativi da impegnarsi a realizzare, una volta eletti.

Gli incontri pubblici con i candidati di qualsiasi schieramento politico, ai quali parteciperanno i Fiduciari e la Segreteria regionale di Slow Food Campania, avranno luogo a Napoli (martedì 26 maggio ore 18,00 – ‘O Vascio di Slow Food Napoli), Salerno (mercoledì 27 maggio ore 17,00 – Botteghelle 65) e Benevento (giovedì 28 maggio ore 18,00 – Osteria “Nunzia”).

L'Appello di Slow Food Campania: "Impegnarsi per avviare e sostenere il percorso per la salvaguardia di almeno un prodotto agroalimentare a rischio attraverso la creazione di un Presidio Slow Food o altra forma di protezione; sostenere la legalità nei sistemi di produzione e distribuzione del cibo, anche negando l’accesso al PSR a tutte le aziende i cui amministratori  hanno commesso reati ambientali; riconoscere il valore dei suoli agricoli per la produzione di cibo e per la tutela della biodiversità, adeguando la vigente legislazione; riconoscere alle terre gravate da usi civici il carattere di proprietà collettive su cui hanno  diritti reali di godimento perpetuo le comunità e i loro abitanti; tutelare la biodiversità promuovendo la coltivazione e il consumo di leguminose da granella; avviare  programmi o sostenere atti formali per la riduzione degli sprechi alimentari; rilanciare la coltivazione della canapa sativa".

«Le prossime elezioni Regionali si collocano in una stagione di primaria importanza per la progettazione del futuro agricolo della nostra regione. Sentiamo la necessità di individuare nuovi paradigmi e compiere scelte radicali per non disperdere il patrimonio di biodiversità, conoscenza e economie delle nostre comunità del cibo - afferma Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania e Basilicata - La nostra Associazione, da sempre impegnata in prima fila per affermare la centralità del cibo, non vuole rinunciare ad esprimere le proprie idee nel dibattito politico denunciando in questo carenze nell’affrontare questo tema strategico e le sue rilevanti ricadute sui più diversi ambiti della vita del cittadino. Per questo abbiamo chiesto pubblicamente ai candidati alle Elezioni Regionali di manifestare il loro impegno a promuovere azioni specifiche su questi temi».

Al termine degli appuntamenti, Slow Food Campania renderà noti i nomi dei candidati che lo hanno sottoscritto.

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