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Regionali, il Pdl campano rimane compatto con Cosentino

Nonostante la polemica che infuria su Nicola Cosentino e l'inchiesta che lo vede coinvolto il Pdl campano dichiara: “È stata rispolverata una storia che di per sé non è una notizia. È un'iniziativa di carattere politico e il perché andrebbe chiesto a chi sta dietro alla regia”

Le elezioni regionali in Campania continuano ad arrovellare i partiti sulla scelta del candidato e le pagine di giornale. Se dal Pd arrivano dichiarazioni di preferenza per il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, dall'altro lato della barricata, la strada sembra spianarsi per Nicola Cosentino. Solo sabato scorso, infatti, si è tenuta la riunione a Roma in cui i parlamentari campani hanno consegnato ai tre coordinatori del Pdl: Ignazio La Russa, Denis Verdini e Sandro Bondi un'indicazione sul possibile candidato a governatore per il Pdl.

In queste ultime ore, invece, si sollevano delle polemiche dalle pagine della stampa, proprio sul candidato più papabile pidiellino: il sottosegretario all'economia Nicola Cosentino.

La storia non è nuova e riguarda un'inchiesta giudiziaria sullo smaltimento dei rifiuti, nata anche dalle dichiarazioni di Gaetano Vassallo, un pentito del clan Bidognetti-Schiavone, che fece alcuni nomi di politici, tra cui, quello di Nicola Cosentino. L'Espresso pubblicò a settembre 2009 gli stralci dei verbali delle dichiarazioni di Gaetano Vassallo.

  Che Cosentino sia stato messo sotto accusa da un pentito, si sa da diversi mesi  
Nel Pdl campano non si scomodano leggendo le ultime notizie, perché come ci dicono: “Si stanno sollevando delle polemiche di carattere giornalistico. L'oggetto di queste polemiche è un'inchiesta giudiziaria che, come si evince dagli articoli, da quando è stata posta in essere non ha fatto passi in avanti.”

Si ipotizza anche una regia dietro queste polemiche perché: “È stata rispolverata una storia che di per sé non è una notizia. Essendo vecchia di un anno, non si capisce quale caratteristiche di notiziabilità possa avere. È un'iniziativa di carattere politico e il perché andrebbe chiesto a chi sta dietro alla regia di questa polemica. Che Cosentino sia stato messo sotto accusa da un pentito, si sa da diversi mesi”.

  Non ci sarà una rosa di candidati, ma un candidato unico  
Il Pdl campano rimane compatto con Cosentino: “Siamo rimasti fermi a quanto emerso sabato alla riunione.”

Intanto, anche Ignazio La Russa interviene, al termine della riunione tra il presidente della Camera e i coordinatori del Pdl per discutere i candidati alle elezioni regionali di marzo: "C'è stata un'indicazione e la sapete, ma io credo che si arriverà con una rosa di candidati. Si deciderà tutti ai primi di novembre".

Anche in questo caso, nel Pdl campano prevale la calma, anche se, a differenza di quanto dichiarato da La Russa, preferiscono parlare di candidato unico e non di una rosa di nomi: “Quello che risulta è la riunione che si è tenuta sabato in cui hanno partecipato, i coordinatori, dei parlamentari e Silvio Berlusconi. Nel corso di questo incontro è stato espresso il gradimento, da parte dei parlamentari campani, di Cosentino. I coordinatori si riuniranno e decideranno la candidatura. Non ci sarà una rosa di candidati, ma un candidato unico.”

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