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Iervolino: “Candidato unitario per ricompattare la sinistra”

Trovare "l'unità" sul nome del candidato per le regionali. Questo l'appello lanciato dal sindaco di Napoli Iervolino a tutte le forze del centrosinistra in vista delle prossime regionali dopo la candidatura di De Luca e le spaccature nel centrosinistra

Il sindaco di Napoli Iervolino commenta la candidatura di Vincenzo De Luca parlando di “unità” sul nome del candidato per le regionali. Unità che il Pd sembra proprio non trovare al suo interno nonostante sia sfumata l'ipotesi delle primarie di coalizione, il ritiro della candidatura di Riccardo Marone e l'ufficializzazione della candidatura del sindaco di Salerno.
 

  L'alleanza di centrosinistra deve andare con un candidato unitario  

Tra correnti interne il Partito Democratico sembra proprio non trovare pace. De Luca incassa l'appoggio e dell'Api di Rutelli e dei Verdi, ma non quello dell'Italia dei Valori. In questo scenario Rosa Russo Iervolino che dichiara: “Non sono tra quelli che devono fare la linea del partito perché io sono il sindaco di Napoli e ho ben presente la distinzione tra partito e istituzioni, ma ho sentito il dovere di fare un appello a tutti affinché si faccia un passo avanti o un passo indietro, quel passo che si deve fare per trovare l'unità del centrosinistra".

Una sola candidatura unitaria che, dunque, ricompatti tutti i partiti del centrosinistra: questo l'auspicio della Iervolino, dopo gli strappi di Di Pietro e di Ferrero, perché "in un momento così difficile per il Paese, l'alleanza di centrosinistra deve andare con un candidato unitario".

Un invito che - il sindaco di Napoli tiene a precisare - non deve essere letto come un suo rifiuto alla candidatura di De Luca "ottimo sindaco e persona rispettabile da tutti i punti di vista". Una scelta, quella maturata dalla direzione del Partito Democratico, sulle cui modalità la Iervolino non è concorde. "Ho detto fin dall'inizio - ha concluso - che secondo me le primarie o si fanno sempre o non si fanno mai. Non si possono fare soltanto quando fanno comodo e non fare quando non fanno comodo, è un comportamento non rispettoso dell'elettorato".

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