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Primarie, alleanze e sponsor d'eccezione: il centrosinistra in fermento

Voto a primavera, ma grandi manovre già iniziate. I nomi in campo sono quelli di Oddati e Ranieri, con De Magistris e Tirelli come outsider. Sulla scelta del nome la possibilità di allearsi con l'Udc

picture_1Il voto per il Comune di Napoli è previsto in primavera. Il dibattito però è già avviato da settimane. I nomi che circolano sono tanti e i nodi da scogliere sono anche di più, dalle alleanze al metodo da utilizzare per scegliere il candidato.

LE PROSPETTIVE
- Il centro-sinistra ha perso tutte le ultime competizioni elettorali: la Provincia nel 2009, e la Regione a Marzo di quest'anno. L'esaurimento di un ciclo: "il Bassolinismo".
Il bilancio di Rosa Russo Iervolino al termine dei due mandati (2001-2006 e 2006-2011), non è esattamente dei più soddisfacenti. L'eredità è anzi piuttosto pesante: non sono bastati infatti 9 anni al Sindaco per sbrogliare i molteplici nodi che c' erano da sciogliere. Tra emergenze (rifiuti,strade), scandali(il caso Romeo), consiglieri che hanno abbandonato la maggioranza (mettendo sempre in bilico la maggioranza in Consiglio Comunale) e numerosi rimpasti di Giunta. I problemi sul tappeto sono tanti.

LE ULTIME REGIONALI - Alle ultime Regionali in città il Pd ha retto: è riuscito ad ottenere il 25,41% dei voti e, a Napoli, il distacco tra Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro è stato di solo un punto e mezzo percentuale (contro gli 11 a livello regionale). Insomma la speranza di non uscire con le ossa rotte c'è e l'appuntamento elettorale appare ancora lontano.

PRIMARIE?
- Sembrava delinearsi l'ipotesi primarie. Due i candidati sicuri: Nicola Oddati, attuale Assessore della giunta Iervolino e tra gli artefici del Forum Universale delle Culture del 2013, bassoliniano doc. A sfidarlo: Umberto Ranieri, ex Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri in vari Governi di centro-sinistra.

GLI OUTSIDER- Ai box, accanto a loro e pronti a competere sembravano anche Fabio Tirelli, Presidente uscente della Municpalità di Pianura e il tentennante europarlamentare IDV Luigi De Magistris, lanciato due mesi fa proprio a Napoli da Nichi Vendola.

Altri messaggi, da parte del Pd napoletano erano stati spediti a due volti noti del giornalismo: Lucia Annunziata e Michele Santoro. Entrambi di origine salernitana.

IL NUOVO SCENARIO - Negli ultimi giorni si sta profilando però un altro scenario, che avrebbe del "clamoroso" in quanto eliminerebbe le primarie. In questo caso sarebbe proprio Umberto Ranieri il candidato unico del centro-sinistra. Avrebbe uno "sponsor" d'eccezione: il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ranieri viene politicamente considerato il "figlioccio". Lettiano, 63 anni, Ranieri raccoglierebbe i consensi della Fondazione "Mezzogiorno - Europa"; ma soprattutto - è questo il ragionamento dei democratici - sarebbe il candidato in grado di allargare al centro la coalizione, coinvolgendo anche Udc, Api ed Mpa.

ADDIO PRIMARIE? Ma questa ipotesi dovrebbe passare per la rinuncia da parte dello sfidante, Nicola Oddati, che si dedicherebbe così a tempo pieno all'organizzazione del Forum delle Culture.


Entro la metà di ottobre comunque, una riunione dei segretari nazionali dei partiti della coalizione dovrebbe aiutare a fare chiarezza. L'obiettivo resta la difesa dell'ultimo scranno rimasto al centro-sinistra.

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