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La vittoria di Cozzolino tra ombre e sospetti. Ricorsi in arrivo

Possibili preferenze pagate. C'è chi avrebbe mobilitato il centrodestra. Il vincitore: "Non essendo riusciti a battermi provano ad attaccarmi con il fango". Iervolino: "Non stiamo dando un bello spettacolo"

Andrea Cozzolino è da ieri il contestatissimo candidato sindaco di Napoli, decretato dalle affollate primarie del centrosinistra. Ma lui si difende: "Schifezze. Non essendo riusciti a battermi con il voto, provano ad attaccarmi con il fango. La vera battaglia ora è conquistare Palazzo San Giacomo, ce la possiamo fare".

Niente e nessuno lo spaventa. Neanche l’annuncio di ricorso che arriva da Umberto Ranieri, il favorito nei pronostici della vigilia -  "È emerso con inoppugnabile evidenza che settori del centrodestra hanno intensamente lavorato per influenzare il voto e interessati per condizionarne l’esito" - o le accuse gravi di Nicola Oddati e dell´ex magistrato Libero Mancuso. Prevista infatti in giornata la riunione del comitato organizzatore delle primarie, custode dei dati elettoriali e dei verbali. Il regolamento prevede la possibilità di presentare ricorsi entro le 48 ore.

"Hanno vinto i seggi della vergogna tra brogli e opa ostili di settori del centrodestra sul nostro partito - ha rilanciato Peppe Russo, capogruppo Pd alla Regione e grande elettore di Ranieri - Questo risultato pregiudicherà la campagna elettorale. In queste condizioni, le chance di vincere e formare una coalizione ampia si riducono al lumicino".

La vita comunque va avanti. Pierluigi Bersani si complimenta con i dirigenti campani, mentre Veltroni fa sapere in tv: "In un video ho visto che a Napoli c´erano molti cinesi che votavano. O erano dei cinesi democratici, o c´era qualcosa che non va. Se c´è anche una sola ombra, bisogna intervenire". D’altronde anomalie e dubbi sarebbero tangibili. Come il voto bulgaro in alcune sezioni: a via Janfolla, Miano, Cozzolino ha incassato ben 1067 voti su meno di 2mila elettori delle primarie; un seggio in cui, ciascun elettore avrebbe impiegato 31 secondi per entrare, votare ed uscire. A Barra poi ci sarebbe chi avrebbe intascato dai 5 ai 10 euro all’uscita. Mentre qualcuno non si spiega il boom a Scampia e a Marianella. Troppe domande e zero risposte per ora.

Un commento è arrivato anche da Rosa Russo Iervolino, sindaco uscente: "Le voci sui presunti brogli alle primarie del centrosinistra a Napoli si chiariscano al più presto sottolineando come una vittoria legittima deve convincere chi appartiene al partito. Sono una donna di partito e delle istituzioni e, quindi, qualsiasi vittoria legittimamente raggiunta deve convincere chi appartiene al partito. Come sindaco rappresento tutta la coalizione e finché durerà il mio mandato non sarò mai persona di parte. Cozzolino - ha aggiunto - l'ha scelto la maggioranza e io sono per le decisioni che provengono dalla base e, quindi, ben venga".

Sulle presunte irregolarità denunciate da più parti, il sindaco ha chiosato: "Non è certo una bella situazione, non stiamo dando un bello spettacolo. Mi auguro che si ritrovi serenità e che si chiariscano le cose”.

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