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Giovedì, 26 Maggio 2022
Elezioni comunali 2011

Comunali, Salvatore: Saviano sindaco? Non è un’utopia

Il capogruppo di "Caldoro presidente": "Candidare personalità di rilievo sarebbe una buona idea se il prossimo appuntamento elettorale rappresentasse un momento di convergenza fra soggetti decisi a fare della Campania una regione normale"

A più di 24 ore dalla dichiarazione radiofonica di Fabio Granata, deputato di Futuro e Libertà - "Saviano mi piace, è un grande. Lo candiderei per Fli come sindaco di Napoli, lo farebbe benissimo" – giunge anche il commento di Gennaro Salvatore, capogruppo di "Caldoro presidente" in Consiglio regionale.

"Candidare a sindaco di Napoli personalità di rilievo, come Roberto Saviano, Riccardo Muti o Antonio D'Amato sarebbe una buona idea, se il prossimo appuntamento elettorale rappresentasse un momento di convergenza fra soggetti attivi nella società partenopea, decisi a fare della Campania una regione normale. Inutile se non controproducente – ha affermato Salvatore - costringere nei gangli dell'appartenenza personalità di rilievo, il cui coinvolgimento ha senso solo se la politica organizzata accetta di fare un passo indietro, concorrendo ad una scommessa che, superati gli schemi tradizionali, tenda a portare la Campania fuori dalle emergenze".

"Del resto gli stessi comitati del sì proposti dal presidente Caldoro - ha concluso il capogruppo - rappresentano il tentativo di produrre una convergenza delle migliori risorse della nostra terra finalizzata a superare un momento storico caratterizzato da una crisi che può soltanto definirsi totale. Utopia? Anche Caldoro presidente della regione Campania appariva tale".

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