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Caos Primarie, Cozzolino: "Un candidato unitario o ci sono io"

Riunione del centrosinistra per tentare di sciogliere il nodo nato il 23 gennaio. Il vincitore: "Il mio risultato a disposizione della coalizione per verificare se possiamo raggiungere questo importante obiettivo nell'interesse di Napoli"

Non si è ancora sciolto l’intricato nodo del caos post-primarie. E se l'’area-Ranieri rilancia la candidatura di Raffaele Cantone, Andrea Cozzolino vede in campo solo il suo nome se entro due settimane non verrà fuori una candidatura condivisa dall’intera coalizione. L’Idv punta invece ancora su Luigi De Magistris, mentre Paolo Mancuso si tira definitivamente fuori dalla discussione.

"Le primarie del 23 gennaio sono un punto fermo del centrosinistra per costruire una candidatura unitaria e condivisa nella sfida delle amministrative di primavera per il Comune di Napoli. Ho messo il mio risultato di vincitore delle primarie a disposizione della coalizione per verificare insieme entro fine febbraio se possiamo raggiungere questo importante obiettivo nell'interesse di Napoli". Queste le parole di Andrea Cozzolino, vice capodelegione al Parlamento europeo, candidato che ha ottenuto il maggior numero di preferenze alle primarie del centrosinistra a Napoli e che dopo settimane di polemiche, sabato sera, ha annunciato di voler mettere a disposizione il risultato.

"Il segretario del mio partito Pierluigi Bersani e il presidente di SeL Nichi Vendola hanno riconosciuto l'importanza di questo percorso. Pensare di non tenerne conto e di imbavagliare la voce degli oltre 44mila cittadini che hanno risposto positivamente al nostro appello partecipando alle primarie, vuol dire lavorare per la divisione e la sconfitta del centrosinistra. Grazie alla nostra iniziativa politica, abbiamo dato quella positiva scossa di cui c'era bisogno per uscire da una situazione di stallo e metterci alle spalle settimane di logoranti polemiche", prosegue Cozzolino.

"Ora dobbiamo continuare su questa strada, con il pieno rispetto delle culture e delle forze che si sono mobilitate e raccolte per il futuro della città - conclude - partecipando alla consultazione del 23 gennaio. La riunione di domani del tavolo del centrosinistra sarà il primo banco di prova di questo rinnovato spirito. Occorrerà da parte di tutti la massima responsabilità e consapevolezza del percorso che abbiamo intrapreso".

Intanto il coordinatore di Area Democratica Antonio Amato rilancia l’ipotesi Cantone: "Avevamo auspicato il passo indietro di Cozzolino che, a fronte di quanto accaduto, ritenevamo un atto dovuto. Abbiamo sostenuto con Ranieri una battaglia di rinnovamento che aprisse una nuova stagione a Napoli, e ora con Ranieri siamo pronti a sostenere una candidatura tanto autorevole e significativa come quella di Cantone. Gli chiediamo dunque di raccogliere l'appello che il PD, le altre forze del centro sinistra, il popolo di Napoli, gli stanno lanciando, di superare le pur legittime motivazioni che fino ad oggi lo hanno portato a non raccogliere questo invito, a farsi guida di un nuovo ciclo politico ed istituzionale, che parte, finalmente, dalle istanze della società civile".

Smentite, infine, sono giunte dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola Paolo Mancuso riguardo la sua corsa per la candidatura a sindaco di Napoli. "È giunto il momento di precisare che si tratta di notizie ormai spiacevoli e inopportune e soprattutto, per quanto mi riguarda, prive di ogni fondamento: come ho già avuto modo di dire, svolgo il delicato mestiere di procuratore della Repubblica, come tale sono concentrato sul mio lavoro, con serietà e grande passione".

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