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Comunali, Mancuso: no alla cancellazione delle primarie

Il candidato del centrosinistra a sindaco di Napoli: "Primarie come occasione unica per costruire insieme la Napoli del futuro, con la partecipazione del nostro popolo. Un'occasione per i partiti per ripensarsi e rifiorire"

"Cancellare le primarie, come sento dire in più ambienti, significherebbe espropriare i cittadini di una grande occasione di partecipazione democratica al governo della città". Queste le dichiarazioni di Libero Mancuso, candidato alle primarie del centrosinistra a sindaco di Napoli.

"Ritengo che le primarie siano un'occasione unica per costruire insieme la Napoli del futuro, con la partecipazione del nostro popolo, unoccasione per i partiti per ripensarsi e rifiorire, poiché i partiti devono essere baluardo della partecipazione alla cosa pubblica così come disciplinato dall' art. 49 della Costituzione che recita: 'tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale''.

L' ex magistrato - appoggiato da Sinistra ecologia e libertà e da settori dell associazionismo di sinistra - smentisce inoltre la richiesta di dimissioni della giunta Iervolino. "Continuo a leggere sulla stampa cittadina che avrei dichiarato nel corso dell' incontro al Teatro Trianon che il Sindaco Iervolino e la Giunta comunale di Napoli dovrebbero dimettersi. Ho chiarito ieri in un incontro pubblico che ciò non corrisponde al vero, poiché non ho mai affermato tali cose, e soprattutto perché non corrispondono al mio pensiero".

"La priorità - conclude Mancuso - è guardare al futuro, confrontarsi sui programmi da mettere in campo e lavorare insieme affinché Napoli esca dall'emergenza, che è la vera nemica della città".

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