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Crisi del Pdl, tanti nomi e poche certezze per il candidato sindaco

La lite Berlusconi - Fini rischia di avere ripercussioni nella scelta del candidato. Difficile al momento anche un'alleanza con l'Udc. Tanti i nomi: al momento la Carfagna appare favorita

"Se Sparta piange, Atene non ride" diceva un detto. Nel centrodestra campano e napoletano i problemi di certo non mancano, anzi. Molteplici sono infatti le incognite che attraversano il PDL e dintorni ed arrivare ad una sintesi che esprima un candidato sindaco appare al momento una chimera.

ROTTURA NEL PDL NAZIONALE - Una incognita su tutte è legata a doppio filo con la bollente vicenda nazionale. Lo strappo, tutto interno al PDL tra Fini e Berlusconi, potrebbe riflettersi anche su scala locale, dove la pattuglia finiana è presente in forze. Napoli infatti è un feudo del tanto vituperato (da Berlusconi) Italo Bocchino che tanti voti ha in dote e che quindi costituisce un ago della bilancia non da poco.

RIVELLINI
- Un'assemblea di "Generazione Italia" (associazione di marca finiana) tenutasi a fine Luglio aveva lanciato un'idea: primarie vere, tra la gente, per la scelta del candidato Sindaco. L'Europarlamentare Enzo Rivellini scalda i muscoli e si dice pronto a candidarsi. Si capiranno gli sviluppi anche in funzione delle lacerazioni che si stanno producendo a livello nazionale.

MARINELLA - Capitolo UDC. Risale a qualche giorno fa una dichiarazione del commissario provinciale dei centristi Ciro Alfano: "Spetta a noi il candidato Sindaco." Il PDL non ha ben digerito tale dichiarazione.
D'altro canto sempre dall'UDC non si guarda soltanto al PDL come "unico interlocutore" in vista delle comunali. In pre-allarme c'è Maurizio Marinella, noto imprenditore delle cravatte. Galeotto fu il party del Ministro per l'attuazione del programma Gianfranco Rotondi, sempre a fine Luglio. È stato roprio in quella occasione, nella cornice di Villa Aurelia a Roma, che il premier ha incontrato il noto imprenditore partenopeo: "È l'immagine di Napoli nel mondo", e ancora "sarebbe un ottimo Sindaco". "Perché no?" la risposta di Marinella.

ALTRI NOMI
- Altra possibile soluzione, sempre in auge è il Ministro per le pari opportunità Mara Carfagna, che alle ultime elezioni regionali ha ottenuto 52mila preferenze, un ottimo bottino di partenza. A rendersi disponibile per la corsa alla poltrona di Palazzo S. Giacomo c'è anche Marcelllo Taglialatela, Assessore della giunta Caldoro con delega all'Urbanistica. Ancora. Il "sempreverde" Clemente Mastella attualmente Eurodeputato, da molto tempo coltiva il sogno di diventare primo cittadino del capoluogo campano.


A proporsi è stato anche Riccardo Villari, ex PD che già 5 anni fu preso in considerazione tra i "papabili" per la successione al primo mandato Iervolino. Passato ora nelle fila del centro-destra, potrebbe giocarsi le sue chances.

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