Elezioni a Mugnano: i progetti di Mario Mauriello

Mario Mauriello è il candidato del Pdl alle prossime elezioni amministrative a Mugnano di Napoli. Consigliere provinciale nella scorsa consiliatura, ora corre per la carica di Sindaco

Mario Mauriello, consigliere provinciale nella scorsa consiliatura, sarà appoggiato da Nuova Dc, Pdl, Psi, Verdi, Adc (Pionati), Alleanza di popolo e la lista civica “Con Te per Mugnano” alle prossime elezioni comunali. Si candida per la carica di sindaco. Abbiamo parlato con lui delle sue idee per Mugnano di Napoli

Dottor Mauriello, ricordiamo subito che lei ha fatto parte dei verdi e ancora prima dell’Udc, e che è un assessore uscente dell’ultima amministrazione Palumbo. Precisamente può dirci di cosa si è occupato durante l’amministrazione Palumbo?
Sono stato assessore all’istruzione . Ho portato un liceo superiore a Mugnano, per la prima volta dal dopoguerra. Ho iniziato l’Iter burocratico per fondare una scuola materna, ho trovato il luogo, i fondi, previsto i soldi. Ho messo in sicurezza le scuole, dotandole anche di ascensori e cercato di abolire il più possibile le barriere architettoniche. Ho messo su una Rampa presso San Giovanni per i portatori di handicap. Ho anche fatto ristrutturare varie scuole, messo su palestre, ho dato il via al 3 lotto della scuola media Filippo illuminato dandole una palestra e un teatro con 400 posti.

Quali sono stati a suo parere le mancanze della passata amministrazione Palumbo?
Spendere l’energia per occupare i posti e non per risolvere i problemi. Io sono una persona pratica, il nostro motto è “il governo del fare”, perdersi dietro alle occupazioni di poltrone allontana dalla concretezza della politica.

Per quale motivo ha scelto di candidarsi con la coalizione di centrodestra?
Prima di tutto io sono stato scelto dal centro destra. In ogni modo io e il mio gruppo abbiamo deciso di uscire da quell’amministrazione all’indomani di una serie di problemi. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il non voler finanziare con l’avanzo di bilancio una strada che noi ritenevamo molto importante, via Crispi, che avrebbe fornito una sorta di sfiato, un deflusso veicolare importante da Mugnano verso Napoli.
Conosciamo tutti le posizioni politiche ambientaliste dei verdi e conosciamo tutti anche le ultime proposte avanzate dal Pdl riguardo alla possibilità di mettere su delle centrali Nucleari. Come si sposa l’ecologismo tipico dei verdi, di cui lei ha ripetuto più volte essere sostenitore e la scelta dell’energia nucleare portata davanti dal partito delle libertà?
Io sono per l’ambientalismo possibile e non per quello utopico. E se Bonelli, il presidente nazionale dei verdi, è venuto a Mugnano per sostenere la mia candidatura nel centro destra qualcosa vorrà dire. L’ambientalismo vero e serio è quello rappresentato da Mario Mauriello. Bisogna anche precisare che io sono della democrazia cristiana e non del centro destra, ma i verdi sposano il mio ambientalismo, che non è più quello che dice no a tutto, ma è un ambientalismo possibile e fattibile.

Ci parli liberamente del suo progetto politico, sottolineandoci i punti principali e le tematiche che intenderà affrontare immediatamente...
Prima di tutto territorio e ambiente. Mugnano è cresciuta a dismisura, è sovraffollata, ma l’incremento abitativo è avvenuto senza l’incremento dei servizi. Sono zone di Mugnano verdi da trasformare. La tutela dell’ambiente passa anche per la raccolta dei rifiuti porta a porta. Per la viabilità serve una nuova rete urbana e dei parcheggi. Tutto questo servirà anche al commercio. I giovani non hanno strutture ne una villa comunale, gli anziani non hanno centri d’incontro. La macchina comunale è farraginosa, voglio mettere su un palazzo trasparente dove sia possibile seguire tutto, e grazie alla banda larga, anche da casa. Per quanto riguarda il commercio e le attività produttive, Mugnano un tempo era fiorente per quanto riguarda le fabbriche dei calzaturifici, adesso molte sono emigrate a qualche chilometro di distanza, hanno trovato asilo in altre zone e portano occupazione ad altri comuni. Infine vorremmo ridefinire il PuC nuovo, piano urbano comunale , vecchio di vent’anni.

L’isola ecologica è un progetto che è stato avanzato dalla vecchia amministrazione, ma che deve essere portato avanti, se venisse eletto porterebbe avanti questo progetto o no?

Una raccolta differenziata senza isola ecologica non può essere portata avanti, con l’avanzo di bilancio di 600 000 euro decidemmo di dotare Mugnano di un isola ecologica efficace e efficiente. Rifiuti e ambiente sono interconnessi,il rifiuto non deve essere più inteso come tale, ma come risorsa da riciclare e riutilizzare


ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2010: I COMUNI AL VOTO

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