menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"De Magistris è solo chiacchiere e gelatina nei capelli"

Così Valeria Valente, candidata sindaco di Napoli. "Ha cambiato 21 assessori e, come ogni napoletano sa, non ha prodotto uno straccio di risultato che sia uno"

"Il sindaco dei prossimi 30 giorni continua a chiacchierare. Sul reddito di cittadinanza annunciato in maniera così roboante, tipicamente alla De Magistris, abbiamo posto una domanda precisa: quale capitolo del bilancio intende utilizzare per dare copertura economica alla delibera di giunta? Se ha i soldi a disposizione perché non approva un provvedimento amministrativo vero, esecutivo, concreto?". Così Valeria Valente, candidata sindaco di Napoli, sul reddito di cittadinanza annunciato dal sindaco De Magistris.

"Un sindaco parla con gli atti amministrativi, non con le delibere di intenti. La verità è che i conti non tornano. De Magistris ha beneficiato di una straordinaria liquidità negli ultimi tre anni pari circa a un miliardo e duecento milioni di euro, derivanti da operazioni straordinarie e irripetibili quali l’adesione al piano di pre-dissesto ed il mutuo con Cassa Depositi e Prestiti per l’accelerazione dei pagamenti della P.A.". La candidata evidenzia anche le lacune che emergono rispetto al bilancio.

"La scellerata gestione del bilancio dell’amministrazione arancione ha fatto aumentare i residui attivi di circa un miliardo e trecento milioni in soli tre anni e ha determinato l’allungamento dei tempi di pagamento dei fornitori del comune ad un anno. De Magistris ha utilizzato quella liquidità, senza reintegrarla, con nuove entrate di cassa, che potevano, ad esempio, arrivare da un piano serio di dismissione del patrimonio comunale non strategico. Oggi quella liquidità è stata nei fatti prosciugata e al suo posto in bilancio ci troviamo più debiti di 5 anni fa. Il debito del comune è aumentato di circa un miliardo e quattrocento milioni di euro in tre anni dal 2012 al 2015 passando da 2,2 miliardi a 3,6 miliardi nel 2015. I crediti sono aumentati allo stesso modo. Il disavanzo si è ridotto di soli 600 milioni. Come mai? E cosa sono questo mare di crediti? A quanto ammontano le multe ancora da incassare? È vero che superano i 500 milioni di euro? In buona sostanza, il bilancio di cui parla è carta straccia, come le sue promesse".

E conclude: "Infine, la smettesse di parlare delle amministrazioni precedenti: nella sua amministrazione ci sono tutti quelli che c'erano nelle precedenti amministrazioni, ce ne sono più con lui che con me. Forse quando parlava di riciclo si riferiva a questo? Ha cambiato 21 assessori e, come ogni napoletano sa, non ha prodotto uno straccio di risultato che sia uno, non un bilancio da presentare ai napoletani dopo 5 anni. Queste sono le cose di cui deve rispondere. Il resto è campagna elettorale fatta con le chiacchiere e con la gelatina nei capelli".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Commissario Ricciardi ritornerà: la seconda stagione non è un'utopia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Festival di Sanremo, chi è Greta Zuccoli

  • Media

    Un Posto al Sole, le anticipazioni delle puntate dall'8 al 12 marzo

  • Media

    "Live - Non è la D'Urso" chiude, nuovo programma per la conduttrice

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento