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Bassolino a Otto e mezzo

Bassolino a Otto e mezzo

Bassolino: "Nuovo ricorso, poi sulla candidatura deciderò con i napoletani"

Intervistato da Lilli Gruber a "Otto e mezzo" su La7, il secondo classificato alle primarie ha spiegato il suo rapporto con il Partito, con la Valente e i prossimi passi nella sua "battaglia". Presentato un secondo ricorso

Antonio Bassolino, ospite nella serata di ieri a "Otto e mezzo" su La7, ha annunciato che oggi avrebbe presentato un nuovo ricorso sul risultato delle primarie. L'ex sindaco ha lamentato come il primo sia stato dichiarato inammissibile perché presentato in ritardo quando "il corpo del reato (il video al centro delle polemiche, ndR) si è verificato lunedì sera e non domenica sera".

Il secondo classificato alle primarie ha poi aggiunto: “Il Pd va verso il suicidio se non si corregge la rotta e non si interviene. Io ho chiesto di annullare il voto in sei seggi e il Comitato ieri in pochi minuti, quando sono andati via i miei rappresentanti e quelli di Sarracino, ha approvato in tempi da Nembo Kid i verbali di tutti i seggi”. “Avrei considerato materia di discussione la possibilità di rivotare in quei seggi – ha quindi insistito Bassolino – Se si fossero annullati quei voti avrei vinto io".

IPOTESI LISTA CIVICA - A Lilli Gruber, che gli ha chiesto se intenda candidarsi o meno da indipendente se anche il secondo ricorso venisse bocciato, Antonio Bassolino ha risposto così: “La mia parola d'ordine quando ero sindaco è sempre stata 'passo dopo passo'". "Voglio vedere se mi respingono tutti i ricorsi – ha incalzato l'ex primo cittadino – presenterò ricorso anche al nazionale e voglio vedere se anche loro, come hanno fatto a Napoli, chiuderanno gli occhi". “Poi porrò il problema alla città e deciderò con i napoletani".

VALERIA VALENTE – Alla domanda se consideri sleale la vincitrice delle primarie Valeria Valente, l'ex governatore ha detto di non usare “questi termini”. “Lei era davanti a una scelta, tra il porsi come donna di corrente dei Giovani Turchi, anche a volte con cose sbagliate o – il pensiero di Bassolino – se essere donna della città e, in questa veste, cercare insieme una soluzione per andare oltre de Magistris". "La mia opinione – ha quindi proseguito l'ospite di Lilli Gruber – è che con Valente il Pd non ce la fa e non arriva al ballottaggio. Con me, invece, penso si possa fare una bella battaglia in salita, un bel confronto di fronte alla città. Pensavo, e penso, di potercela fare".

RAPPORTI CON ROMA – A proposito della leadership democratica l'ex sindaco non si è detto pentito di aver dato il suo voto a Matteo Renzi. "Già dieci anni prima io sono stato del partito dell'Ulivo. Quello che è singolare – ha però sottolineato Bassolino – è che i candidati a Napoli erano tutti contro Renzi. Valente votò Cuperlo. Per quanto mi riguarda io non mi considero renziano. Sono stato ingraiano, questo sì".

RICORSO - Come annunciato, alle 13, Antonio Bassolino è arrivato in via Toledo, sede della commissione di garanzia sulle primarie, per presentare personalmente il secondo ricorso. Ai giornalisti che lo attendevano ha brevemente detto che "i risultati sono stati viziati da gravi irregolarita". La commissione dovrebbe analizzare quanto presentato dall'ex sindaco entro le 24 ore, ma data la coincidenza col fine settimana la riunione potrebbe slittare a lunedì prossimo.

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