Mercoledì, 12 Maggio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Napoli

Elezioni, clima di alta tensione: prefettura in allarme

Raid a San Giorgio a Cremano nel comitato elettorale del candidato consigliere comunale Ciro Sarno. Venerdì aggressione subita da una candidata ad Acerra

Il prefetto Andrea De Martino © Tm NewsInfophoto

"Dopo gli ultimi episodi c'è un ulteriore innalzamento del livello di protezione di sedi di partiti e di comitati elettorali". Lo fa sapere la prefettura a poche ore dal raid avvenuto a San Giorgio a Cremano nel comitato elettorale del candidato consigliere comunale Ciro Sarno. Solo venerdì scorso, l'aggressione subita da una candidata ad Acerra, Annamaria Volpe (Popolari), che ha fatto scattare ulteriormente l'attenzione del prefetto Andrea De Martino sulla campagna elettorale arrivata agli sgoccioli. Un clima di alta tensione, questo è chiaro.

La situazione più pesante resta quella di Acerra: 45mila elettori sono chiamati a scegliere il sindaco dopo due scioglimenti consecutivi e dopo che anche l'Antimafia ha messo sotto la lente d'ingrandimento il comune. Otto gli atti di intimidazione avvenuti in poche settimane. Più di uno li ha subiti l'ex sindaco Michelangelo Riemma che ha allestito la lista civica "Generazione Acerra" a sostegno del candidato primo cittadino Domenico De Luca (Pde Idv). A Riemma hanno spedito una lettera con minacce. Poi ha trovato danneggiata l'auto della moglie. Peggio è andata a Mario Puopolo, candidato della lista dell'ex primo cittadino: è stato aggredito da due giovani in moto. Minacce ne ha subite anche il segretario cittadino di Italia popolare, Gerardo Bianco. E come se non bastasse sono stati trovati proiettili davanti alle case di altri candidati. I portoni di uno studio professionalee quello di un'abitazione privata sono stati incendiati. Tensione anche a Pozzuoli dove i Verdi denunciano minacce. "Ai nostri militanti è stato ordinato di non distribuire materiale nei pressi del Lago D'Averno - sostiene il commissario regionale Francesco Emilio Borrelli - e alcuni manifesti sono stati distrutti scientificamente. A un candidato è stato detto che i Verdi non devono entrare in consiglio comunale perché così "hanno deciso quelli che comandano a Pozzuoli" e quindi gli è stato intimato di fermare la campagna elettorale". Tutto l'appuntamento elettorale nella città flegrea si è svolto in un clima teso per le proteste contro la realizzazione della discarica del Castagnaro, tanto che i candidati a sindaco hanno sospeso la propria campagna elettorale. Protesta rientrata dopo l'intervento del prefetto.


LO SCANDALO DELLE LISTE INQUINATE - A Torre annunziata undici i candidati cancellati dalla prefettura. A San Giorgio è saltata una lista, rimasta senza il numero minimo di aspiranti consiglieri, causa condanna definitiva di un suo componente. Ad Acerra, la lista "Acerra nel cuore" era guidata da Christian Sagliocco, arrestato due settimane fa per rapina. Nell'altra civica "Voglia di fare" spiccava Amadio De Luca, 36 anni, con precedenti per rapina e furto aggravato.

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