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Flora Beneduce: "De Luca è la guida giusta. Incontro col figlio del boss? Non posso fare lo screening a tutti"

L'ex consigliera di Forza Italia ufficializza la candidatura con Campania Libera, in appoggio all'attuale governatore. Indagata per voto di scambio: "Sono serena. Non sono coinvolta dalle intercettazioni".

 

Non teme le inchieste della Magistratura e nemmeno l'etichetta di trasformista. Flora Beneduce tira avanti e ufficializza ciò che era già noto da tempo: lascia Forza Italia e appoggerà alle regionali 2020 Vincenzo De Luca, candidandosi con Campania libera. 

Una scelta che ha destato, immediatamente, reazioni e polemiche. Non solo per passaggio dal centrodestra al centrosinistra, ma anche per i problemi giudiziari che coinvolgono la consigliera regionale uscente. Attualmente risulta indagata per voto di scambio, per fatti risalenti al 2015. Con lei, sul registro degli inquirenti, anche il nome di Armando Cesaro, figlio del senatore forzista Luigi. "E' una situazione che mi fa sorridere - afferma la Beneduce - una caccia alle streghe. Neanche sono stata ascoltata dai magistrati. Io non ci sono in quelle intercettazioni. Semplicemente ci sono persone che non conosco che parlano di me. Sono serena e spero che la Magistratura chiarisca tutto il prima possibile". 

Come se non bastasse, alcune settimane fa, il suo nome è comparso nelle carte dell'operazione Antemio, che ha portato alle misure cautelari per tre dei quattro fratelli di Luigi Cesaro. In questo caso, la Beneduce non è indagata, ma gli inquirenti asseriscono che il giorno 8 febbraio 2018 abbia partecipato a un incontro in un mobilificio in cui era presente Luigi Puca, considerata dalla Dda una figura di spicco dell'omonimo clan camorristico: "Ero in campagna elettorale e si incontrano tante persone. Non posso fare lo screening a tutti. Avevo un appuntamento con il presidente del Consiglio comunale di Sant'Antimo e c'erano altre persone che non conoscevo".

A precisa domanda sulla candidatura dell'ex forzista, poche settimane fa l'attuale presidente della Regione ha risposto: "Non chiudiamo la porta a nessuno, voglio la colazione più ampia possibile. Ma le liste saranno sottoposte alle Dda perché non vogliamo nessun ombra".

Sull'endorsement a De Luca, la Beneduce è chiara: "E' l'uomo giusto, un decisionista, ci ha salvati dal Covid, anche con quel folklore che contraddistingue il nostro popolo. Forza Italia non era più casa mia. Per appiattirsi sulle posizioni delle Lega ha perso la sua anima democratica e popolare. Io non sono una sovranista e non posso accettare che i leghisti vengano a dettare legge nella mia terra. Per questo ho scelto De Luca. Sono tra i congilieri più prolifici di questa legislatura. Sono un medico e il mio impegno, in maggioranza o all'opposizione, sarà continuare le battaglie per una Sanità vicina alle fasce deboli".  

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