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Sabato, 22 Gennaio 2022
Politica

Manfredi tiene a galla i 5 Stelle: i grillini crollano nelle preferenze

Il Movimento ha fatto registrare un forte calo delle preferenze dal 2018 ad oggi

Come sarebbero andate le amministrative a Napoli per il Movimento 5 Stelle senza la mega alleanza con il centrosinistra? Difficile dirlo, visti i fatti, ma un’analisi attenta dei dati usciti dalle urne – dalle politiche del 2018 ad oggi – farebbe pensare ad un esito tutt’altro che esaltante.

Ma i fatti sono fatti. Manfredi diventa Sindaco di Napoli, al primo turno, anche con l’appoggio dei pentastellati che tanto si sono spesi, da Conte a Di Maio, senza dimenticare Fico, per questo candidato che tra l’altro è stato Ministro dell'università e della ricerca nel governo Conte bis.

Non è un caso, infatti, che i volti noti del Movimento si siano precipitati per primi a Napoli per prendere parte alla conferenza stampa, prima, e alla festa, poi, del neo eletto primo cittadino. Quello che contava era volare a Napoli per mettere il cappello su una vittoria che dimostra ancora una volta come le alleanze nate a Roma possano solo far bene al nuovo Movimento targato Conte.

Vincitori sì... ma non troppo

Ma può bastare ai pentastellati per festeggiare? I fatti sono fatti – e lo abbiamo detto -, ma anche i numeri (in tutta la loro freddezza) sono numeri. E sono proprio i numeri a far ragionare sullo stato di salute di un Movimento che si è completamente snaturato nel corso degli anni (aprendo prima a Salvini e poi al Partito Democratico) e che è passato dall’essere il primo partito d’Italia ad essere un partito che arranca, alla continua ricerca di sostegno altrui.

In occasione delle politiche del 2018, a Napoli, il Movimento ha conquistato il 50,96% delle preferenze per il Senato e il 52,44% per la Camera. Nel 2020, in occasione delle regionali, a supporto di Valeria Ciarambino, i pentastellati hanno fatto registrare il 14,57% delle preferenze. Ma come è andata alle amministrative 2021?

Il crollo delle preferenze

A supporto di Gaetano Manfredi, il PD è il partito più votato con il 12,21% delle preferenze; mentre il Movimento segue con il 9,74% a poca distanza dalla lista “Manfredi Sindaco” 9,94%. La differenza è chiara: in circa tre anni il Movimento 5 Stelle ha perso a Napoli il 40% circa dei consensi.

Il motivo di tale tracollo è evidente e vede il continuo mutamento politico dei grillini come primo indiziato. Mutamento che non è piaciuto a tutti, soprattutto agli storici attivisti. Ne è un esempio Matteo Brambilla che, eletto nel 2016 (quando il Movimento raggiunse il 9,64% delle preferenze, correndo da solo), ha deciso di chiamarsi fuori fondando una propria lista per le Amministrative 2021, prima di dire addio per sempre ai 5 Stelle.

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