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Elezioni comunali, de Magistris: "Maresca fa campagna elettorale da magistrato"

Il sindaco di Napoli attacca il pm: "In città tutti sanno che è candidato anche se non c'è l'ufficialità. Non può continuare a fare il pm". Sul rinvio delle elezioni in autunno: "Oltre alla pandemia credo che ci siano motivi politici"

 

Potrebbe arrivare nelle prossime ore l'ufficialità del rinvio in autunno di tutte le elezioni previste per la primavera 2021. Destino, quindi, che toccherebbe due volte Luigi de Magistris in quanto sindaco uscente di Napoli e candidato alla presidenza della Regione Calabria: "Credo che il Governo stia lavorando a un provvedimento d'urgenza per il rinvio a settembre-ottobre. Ci sono situazioni diverse. Per esempio, la Calabria non ha un presidente eletto già da mesi e le elezioni sono previste per l'11 aprile. Per rispetto agli elettori è una decisione che doveva essere stata già presa". 

Sulla sfida per le comunali di Napoli, il primo cittadino non risparmia critiche agli altri schieramenti: "Vedo molta confusione nel centro-sinistra. Un giorno si parla di Fico, il giorno dopo di Spadafora, quello dopo ancora si parla di un ministro. Noi abbiamo una linea chiara, con una candidata e un programma che presenteremo alla città. Ho il sospetto che il rinvio delle elezioni non è motivato solo da ragioni di salute, ma anche per avere più tempo per trovare un accordo tra le diverse forze in campo".

De Magistris non lesina una stoccata a Catello Maresca, candidato in pectore anche se non ancora ufficiale, di una coalizione di centro-destra: "Abbiamo un pm che ogni giorno fa campagna elettorale. Anche se non c'è ufficialità, tutti in città sanno che è candidato. Dovrebbe almeno mettersi in aspettativa. In generale trovo inopportuno che un magistrato si candidi sullo stesso territorio in cui lavora".   

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