De Luca: "Il 30 maggio via le prime ecoballe, e niente tagli alla sanità"

Il presidente della Regione, intervistato da Lira Tv, fa il punto sulla situazione bonifica. "Sarà una giornata storica". Capitolo sanità: "Non chiuderà nessun ospedale, e aumenteremo i posti letto"

Vincenzo De Luca

Il trasferimento delle prime ecoballe al di fuori della Campania inizierà come annunciato il 30 maggio, ed il nuovo piano ospedaliero della Regione non prevede – al contrario di quanto deciso dalla precedente giunta e dal subcommissario - la chiusura di nessun ospedale. Questi i passaggi più significativi dell'intervista rilasciata dal governatore campano Vincenzo De Luca all'emittente salernitana Lira Tv.

I SUCCESSIVI TRASFERIMENTI - Il 30 maggio per De Luca sarà una "giornata storica, è l'inizio della bonifica di tutto il territorio nella regione Campania. È l'inizio della soluzione del problema della Terra dei Fuochi. È l'inizio di un'altra storia nella regione, fatta di risanamento ambientale, di bonifica dei siti inquinati, di avvio di un programma di gestione dei rifiuti centrato su raccolta differenziata ed impianti di compostaggio". Dopo il 30, nuovi trasferimenti il 31 maggio, l'1, 6 e 7 giugno.

LA SANITÀ - "Il nuovo piano ospedaliero della Campania – spiega poi l'inquilino di Palazzo Santa Lucia a proposito del comparto sanitario regionale – recepisce le posizioni della Regione al 90%. Nessun ospedale sarà chiuso, a differenza di quanto prevede l'unico atto amministrativo in vigore, il decreto 49 approvato dal presidente della precedente giunta regionale e dal subcommissario alla Sanità che portava alla chiusura di una decina di ospedali".

"Aumentiamo il numero di posti letto di 1600 unità – prosegue De Luca – incrementiamo di molto i posti letto per la provincia di Caserta, che era la più penalizzata, ma anche per Napoli e Salerno. Si sono evitate duplicazioni e rispettati i parametri previsti dallo Stato. A me pare un ottimo lavoro di base. Poi ci sono alcuni piccoli aggiustamenti da fare". A breve saranno siglati i contratti con le strutture private accreditate. "Vogliamo eliminare – spiega ancora – le liste d'attesa lunghissime, la mobilità passiva con 300 milioni di euro che regaliamo a Regioni del Nord per il trasferimento dei nostri malati".

CONTRO I SINDACATI – Infine, attacco ai vigili urbani di Salerno. "Oggi a Salerno si è svolta una assemblea dei dipendenti comunali, compresi vigili urbani, e c'era in giro una sola pattuglia in tutta la città e peraltro impegnata in un incidente stradale – le dure parole del presidente della giunta regionale – Io sono indignato per questo forme non di sindacalismo, ma di parassitismo. Oggi stavano tutti a fare assemblea. Sono quei residui non di sindacalismo, ma lussi fatti di irresponsabilità e ricatto permanente di cui l'Italia deve liberarsi prima possibile". "Qui – la sua conclusione – siamo alla irresponsabilità totale".

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