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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica

Comune di Napoli, si dimette anche Gaudini: la Giunta de Magistris perde un altro assessore

Deleghe assegnate ad Enrico Panini che rientra così in Giunta

Dopo le dimissioni di Alessandra Clemente e Del Giudice, arrivano anche quelle dell'assessore Marco Gaudini dalla Giunta guidata dal sindaco Luigi de Magistris. "Dopo giorni di profonda riflessione e di ragionamenti accurati “ Gaudini rassegna le dimissioni ringraziando il primo cittadino “per la fiducia accordata su deleghe relative a materie complesse, delicate e cruciali per la città".

Deleghe a Panini

 De Magistris ha preso atto delle dimissioni di Gaudini ed ha immediatamente disposto con un decreto sindacale il conferimento delle deleghe, precedentemente assegnata a Gaudini, ad Enrico Panini che rientra così in Giunta. “Sono felice di poter tornare a ricoprire un ruolo operativo nel Comune di Napoli, e di questo sono molto grato al sindaco Luigi de Magistris. Abbiamo dinanzi poche settimane prima del naturale cambio di Amministrazione ma saranno, allo stesso tempo, giorni utili per completare processi importanti soprattutto sul versante della mobilità ma non solo. Questo sarà il mio impegno nell’esclusivo interesse della città.” Questo è il primo commento di Panini.

Gaudini si candida con Bassolino

"Questa mattina ho formalizzato le mie dimissioni da Assessore del Comune di Napoli. Ringrazio il Sindaco Luigi de Magistris per la fiducia che ha inteso accordarmi nel conferimento di un mandato che ha incluso deleghe su materie molto complesse, delicate e cruciali per il governo della terza città d’Italia.

Sono entrato in Giunta in un momento difficile quando mancavano ormai pochi mesi alla scadenza del mandato elettorale. Tanti dossier complessi da gestire e un tempo brevissimo per provare a risolvere questioni annose e mai definite. Era una sfida e l'ho accettata senza pensare alla mia convenienza personale ma a cosa potevo e dovevo fare per la mia città duramente provata dalla pandemia e dalle carenze endemiche di risorse e di personale.

In questi pochi mesi ho lavorato senza risparmiarmi facendo del mio meglio e compiendo ogni necessario sforzo per essere all’altezza di un incarico così delicato ed oneroso.

Ho lavorato duramente con il sostegno di tante persone. Donne e uomini che ogni giorno si mettono a servizio della città e che ho imparato ad apprezzare nella trincea che abbiamo condiviso in questi mesi convulsi.

Ringrazio con affetto i dipendenti, i funzionari e i dirigenti che hanno lavorato al mio fianco con grande spirito di servizio, senso di responsabilità ed umanità. Ho chiesto molto e mi hanno dato tanto. Auspico di aver lasciato, anche in loro, una traccia positiva del mio operato.

Con la conclusione di questo secondo mandato politico, dobbiamo prendere atto che si è chiusa un’esperienza e che ora la città ha bisogno di nuove prospettive. È il tempo della Responsabilità e delle scelte dettate dall'amore per il proprio territorio. Non è - per me non lo è mai stato - il tempo dei tatticismi e della convenienza personale. Bisogna ripartire dall’entusiasmo di chi si propone al governo della terza città d’Italia, senza condizionamenti di sorta e soprattutto con la certezza di aver già dimostrato in passato di essere all’altezza di un ruolo reso oggi ancora più complesso dalla crisi innescata dalla pandemia.

Non scelgo, come tanti, quello che sembra essere il carro (potrei dire, senza offesa per nessuno, il carrozzone) dei vincitori. Decido di accettare una sfida, certamente difficile, ma da uomo libero e convinto che questa sia ora l'unica strada possibile per assicurare un buon governo alla mia Città.

Per questo ho deciso di candidarmi al Consiglio Comunale, a sostegno di Antonio Bassolino Sindaco di Napoli.

Non mi soffermo sulle notizie che appaiono sugli organi di stampa in questi giorni. Candidati che passano dal centrodestra al centrosinistra con la velocità di un battito di ciglia e che si erigono a detentori dell’etica politica per compiacere il potente di turno.

Noi scegliamo una coalizione di donne e uomini liberi guidati da un Uomo Politico che non è stato calato dall’alto dalle gerarchie del Potere, ma che ha avuto il coraggio di rimettersi in gioco.

In prima persona e senza bandiere e apparati di partito solo con la sicurezza di sé e l'autorevolezza che viene dalla formidabile conoscenza della macchina che si propone di governare e de?le necessarie relazioni istituzionali che vi presiedono. Un Uomo politico che non ha davvero bisogno della carica come trampolino di lancio per coltivare misere ambizioni personali ma che saprà mettere la sua esperienza al servizio della città per costruire insieme alla nuove generazioni il Futuro di tutti.

Il vostro sostegno è la base indispensabile per continuare a dare il mio contributo e a fare la mia parte al servizio esclusivo della città con lo stesso impegno e la stessa dedizione che già conoscete", spiega Gaudini in un lungo post Facebook.

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