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Debito Napoli, Forza Italia attacca de Magistris: "Sindaco mente, deficit a 3 miliardi"

 

"Sul debito della città de Magistris mente. Il buco del Comune di Napoli è arrivato a 3 miliardi e si arriverà al default". Forza Italia, con una conferenza stampa, attacca il sindaco alla vigilia della grande manifestazione indetta da amministrazione e parte della società civile contro il debito ingiusto e la sentenza della Corte dei Conti. Sentenza che obbligherebbe l'amministrazione a inserire in bilancio anche un debito risalente agli anni '80 e prodotto dal commissariamento al post terremoto. 

"La manifestazione non ha senso di esistere - afferma Paolo Russo, parlamentare euoropeo di Forza Italia - visto che il debito definito ingiusto dal sindaco è solo una minima parte del buco in bilancio che la città deve affrontare. Quando de Magistris, sette anni fa, ha preso in mano Napoli il debito era di circa 850 milioni, oggi è di 3 miliardi. Questa situazione è frutto di incapacità amministrativa". 

La conferenza stampa di Forza Italia, indetta nella sede cittadina di piazza Bovio, ha visto la partecipazione anche dell'ex presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, del deputato Armando Cesaro, figlio di Luigi Cesaro, e dei presidenti di Minucipalità Francesco De Giovanni (Chiaia, San Ferdinanado, Posillipo) e Murizio Moschetti (Miano, Secondigliano, S. Pietro). La Giunta de Magistris è stata attaccata anche su altri punti, come il basso livello dei servizi al cittadino, trasporti e welfare in testa. "Non siamo noi a chiedere il default - conclude Russo - è de Magistris ad averlo causato. Il default farà aumentare le tasse? Purtroppo sono già al massimo". 

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