Martedì, 26 Ottobre 2021
Emiliano Dario Esposito

Opinioni

Emiliano Dario Esposito

Giornalista NapoliToday NapoliToday

Che Guevara, Lucano e Borsellino addio: de Magistris sgombera la scrivania per Manfredi

Ne ha parlato ad Un Giorno da Pecora. "Non so se sono figure compatibili con il modo di essere del nuovo sindaco"

La sua scrivania, vuota nelle sue prime foto a Palazzo San Giacomo nel 2011, si è col passare degli anni riempita di cimeli. Di immagini, oggetti, simboli che hanno caratterizzato il decennio dell'amministrazione di Luigi de Magistris e il suo universo di valori.

Adesso, col passaggio di consegne a Gaetano Manfredi alle porte, la scrivania del primo cittadino partenopeo è stata sgomberata. È stato lo stesso de Magistris a spiegarlo in radio, ad Un Giorno da Pecora (RadioRai).

"Ho dovuto liberare la scrivania perché deve venire il nuovo sindaco, non potevo fargli trovare Che Guevara, l'agenda rossa di Borsellino, la foto di Mimmo Lucano, la barca di Lampedusa", ha spiegato l'oramai ex sindaco dalla bandana arancione.

"Non so – ha aggiunto de Magistris con un'ultima coda polemica – se sono compatibili con il suo modo di essere (di Manfredi, ndR), poi nella sua coalizione tra ex Lega, ex Forza Italia, certa sinistra e i 5stelle che non si sa più cosa sono, neanche il tempo di entrare qui e potrebbero dirgli 'ma come, hai il cornetto e Che Guevara?'".

"Sono formalmente ancora in carica – ha aggiunto ancora l'ex magistrato – perché non c'è ancora stata la proclamazione e penso che lo scambio di consegne con il nuovo sindaco Manfredi dovrebbe avvenire venerdì della prossima settimana. Faccio ancora formalmente il sindaco, ci sono carte da firmare. Nomine dell'ultimo minuto? No, io sono una persona corretta e so stare dentro alle istituzioni".

Si chiude, anche simbolicamente, un passaggio certamente importante della recente storia istituzionale cittadina. Che di certo non metterà d'accordo facilmente: di scialba amministrazione e vuota retorica per alcuni, di politica del possibile battaglie significative per altri.

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