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De Magistris con un cittadino

De Magistris con un cittadino

De Magistris incontra i cittadini: voce a tutti i quartieri della città

In ventiquattro a colloquio a Palazzo San Giacomo, oltre 800 le richieste arrivate. Il sindaco: "Cittadini protagonisti attivi della vita politica". Mercoledì prossimo l'incontro con il vicesindaco Sodano

Ieri prima giornata del “Comune a Porte Aperte”, in cui il Sindaco Luigi de Magistris ha incontrato la cittadinanza a Palazzo San Giacomo. Ventiquattro i cittadini che hanno avuto l’opportunità di colloquiare con il Sindaco, fortemente eterogenei tra loro e “scelti” tra più di 800 richieste arrivate in pochissimi giorni al sito del comune, nell’apposita sezione dedicata agli incontri, in cui basta compilare un semplice e breve form per spiegare i motivi della richiesta. I criteri di scelta, per questo primo incontro, sono stati fondamentalmente due, spiegano dallo staff, l’ordine di prenotazione e l’importanza della problematica, richiesta o proposta avanzata, inoltre si è cercato di dare spazio a tutti i quartieri di Napoli, in modo che per iniziare, ci si potesse fare un’idea di tutte le realtà che costituiscono la nostra città. Cittadini di tutte le età e di diverse estrazioni sociali ricevuti dal sindaco singolarmente e in forma privata.

Gli incontri, da questa settimana in poi, si terranno ogni mercoledì, quindi ci sarà modo di ascoltare molti di quelli che ne faranno (o ne hanno già fatto) richiesta, ma a partire dal prossimo appuntamento saranno gli assessori di competenza ad incontrare il pubblico, in base alle problematiche o alle specifiche richieste avanzate, il prossimo incontro con il Sindaco ricadrà a scadenza di 13 settimane, in maniera ciclica. De Magistris non si è fatto attendere ed è arrivato alle 14.30, in perfetto orario, tranquillo e visibilmente contento per questo appuntamento. Ha dedicato anche qualche minuto ai giornalisti rispondendo ad un paio di domande sull’emergenza rifiuti, ribadendo l’accordo con Liguria, Emilia Romagna e Toscana e con un paio di nazioni estere, sulle quali si mantiene ancora il segreto. Ha poi parlato dell’ordinanza per trasformare Piazza Garibaldi nella “porta di Napoli”, restituendole la dimensione di grande arteria della città, piena di vita, più aperta verso turisti e cittadini, uno spazio con meno automobili e più a misura d’uomo, affacciando su di un Corso Umberto pedonalizzato.

E poi finalmente il via all’incontro con il primo gruppo di cittadini, impazienti di poter discutere le proprie proposte e richieste con il primo cittadino. Tanti e diversi i temi intorno ai quali si è discusso nella sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo: dal lavoro alla casa, dalla sicurezza all'ambiente, senza saltare ovviamente i rifiuti. Richieste e proposte di singoli cittadini, come quella di un giovane avvocato trentacinquenne del Vomero venuto a colloquio per saperne di più sul progetto in corso (e futuro) dello smaltimento dei rifiuti e soprattutto sul meccanismo sanzionatorio che l’amministrazione intende mettere in atto verso chi risulterà trasgressore, o quella personale di una coppia che sta subendo uno sfratto di casa o di un disoccupato sessantaduenne del quartiere di Soccavo venuto a chiedere cosa s’intende fare per sconfiggere la piaga della disoccupazione in città, ma tante anche le rappresentanze di associazioni: è venuta ad incontrare il Sindaco, ad esempio, Angelica Romano, esponente del comitato pacifista “Un Ponte Per”(rete Lilliput), per chiedere che la nuova amministrazione prenda posizione contro la guerra in Libia e partecipi ad una delegazione di pace (idea che ha riscontrato il pieno favore del Sindaco), e c’è chi chiede la riqualificazione e la restituzione ai cittadini di Scampia di un ex istituto scolastico da tempo abbandonato per trasformarlo in un punto d’incontro e aggregazione per giovani. Insomma, tante le proposte concrete, avanzate anche sotto forma di documento come una bozza di normativa per regolamentare l'arte di strada, e il progetto per trasformare un’area abbandonata a se stessa, nella zona di S. Ferdinando, in parco pubblico. “Un incontro che ho fortemente voluto e che è stato molto utile. Un incontro che corrisponde alla volontà di tenere aperte le porte del Comune ed essere sempre attenti alle richieste dei cittadini. Incontrando i cittadini ho avuto conferma di come vogliano essere protagonisti attivi e propositivi della vita politica.

 

La cittadinanza di Napoli ha voglia di riscatto e di cambiamento. C'è stata una straordinaria eterogeneità di richieste e molta concretezza, tanto che mi sono state presentate proposte reali e dettagliate” ha chiosato, soddisfatto, il Sindaco alla fine di queste due ore di faccia a faccia con la cittadinanza. Contenti, nel complesso, anche i cittadini ricevuti da de Magistris, soddisfatti soprattutto di essere stati ricevuti e aver avuto finalmente voce per le proprie idee e richieste.

Una prima giornata proficua, non tanto dal punto di vista pratico della risoluzione dei problemi, certamente troppo complessi per dissolversi con un colloquio, ma sotto l’aspetto della conoscenza e della fiducia che deve istaurarsi tra cittadini e amministrazione. Anche di natura simbolica, quindi, l’importanza di questi incontri, tesi a rendere partecipativi quanto più possibile i napoletani di ciò che andrà fatto in città, cercando di evitare la solita sorda barriere istituzionale contro cui sono abituati a scontrarsi. Non resta che darsi appuntamento al prossimo mercoledì, questa volta con il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano.

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