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Lungomare a Napoli est, nuove funicolari e parchi: i 10 progetti di De Luca

Elezioni regionali 2020, il governatore uscente presenta le sue idee per Napoli. C'è anche la funivia per unire Capodimonte al Museo nazionale: "Regione pronta a finanziare e gestire". Molti progetti, però, sono vecchie proposte mai realizzate

 

Poco più di una settimana al voto e Vincenzo De Luca mette il piede sull'acceleratore. Il governatore uscente ha presentato dieci progetti per Napoli da realizzare nei prossimi, eventuali, cinque anni di governo.

Nel dettaglio, si va dalla realizzazione di un lungomare pedonale a San Giovanni a Teduccio, la creazione di un'azienda unica del trasporto pubblico, la costruzione della funivia del Vesuvio e della funicolare dei musei, che dovrebbe unire Capodimonte con il Mann. A questi, si aggiungono la cittadella universitaria nell'ex Casa Miranda, la riqualificazione dei parchi e la realizzazione di una nuova area verde in via Galileo Ferraris, tra l'uscita dell'autostrada e l'ingresso della stazione della Circumvesuviana.   

Se da un lato, De Luca ha il merito di uscire dal chiacchiericcio fatto di polemiche e accuse in cui sono impegnati i suoi avversari, dall'altro è opportuno notare che più che progetti, il presidente della Regione ha presentato idee, senza indicare tempi di realizzazione e risorse economiche necessarie. Alcune di queste idee non sono nuove di zecca. Il lungomare a Napoli Est, per esempio, è un vecchio progetto del duo Bassolino/Iervolino, presentato come fiore all'occhiello delle comunali 2006, e realizzato solo in parte con una passeggiata a mare poco frequentata. 

Stesso discorso per la funivia del Vesuvio. I lavori cominciarono nel 2007 e per la realizzazione della Stazione Cook furono spesi 2 milioni di euro. Il progetto fu poi abbandonato e la stazione è stata lasciata nel degrado. Per quanto riguarda il campus universitario, un piano molto simile a quello presentato da De Luca, fu lanciato dall'Amministrazione Caldoro nell'aprile 2015, poche settimane prima delle elezioni regionali. Addirittura, fu firmato un protocollo d'intesa tra l'assessore all'Urbanistica Ermanno Russo e il presidente di Iacp Napoli Carlo Lamura

"La novità è che la Regione è pronta a finanziare tutto e, se serve, anche a gestire" afferma il governatore, che poi ritorna sulla suggestione di un'Azienda unica dei trasporti: "Abbiamo risanato Eav e stiamo rimodernando il parco mezzi, ma quando poi si arriva a Napoli con la Vesuviana, i disservizi di Anm rovinano tutto". Un'analisi che dimetica come Circumvesuviana e Cumana, società del gruppo Eav, vengono indicate dal rapporto Pendolaria di Legambiente come le peggiori linee ferroviarie italiane. 

Ma De Luca tira dritto per la sua strada e promette: "Abbiamo dimostrato che quando prende un impegno la Regione lo porta a termine. Con questi progetti, trasformeremo Napoli nella capitale europea che merita di essere".

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