De Luca ai giovani: "Il lanciafiamme era una metafora, non vi spaventate"

Il Governatore torna sulla provocazione che, durante il lockdown, lo ha reso celebre: "Sentivo di giovani intenzionati a organizzare feste di laurea e ho detto basta. Dai ragazzi vorrei farmi capire"

"Ai ragazzi e alle ragazze vorrei dire cose semplici, farmi capire. Quello del lanciafiamme era una metafora, non vi spaventate". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del suo intervento all'inaugurazione del Polo Giovani di Avellino, tornando sulla minaccia dei "Carabinieri con il lanciafiamme" da lui utilizzata in una diretta Facebook durante il lockdown.

Il lanciafiamme, ha spiegato De Luca, "era una metafora che ho usato quando mi avevano raccontato che nel pieno dell'epidemia c'erano ragazzi che volevano fare feste di laurea a ogni costo, e dopo aver avvertito parecchie persone continuavo a registrare genitori che organizzavano le feste di laurea con 200 ragazzi. Ho detto basta". 

L'inaugurazione su AvellinoToday

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