rotate-mobile
Politica

De Luca-Patriciello, Schlein: "Il nostro linguaggio non prevede vituperio o dileggio"

La segretaria del Partito Democratico interviene sulle polemiche delle ultime ore per le frasi del presidente della Regione Campania sul prete di Caivano

"Il nostro linguaggio non prevede alcun tipo di vituperio o dileggio. Non ci appartiene. Noi, invece, ringraziamo il forte contributo al contrasto alle mafie che tutti i nostri amministratori, amministratrici e militanti stanno dando tutti i giorni". Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, in visita al Salone Internazionale del Libro al Lingotto di Torino, ha risposto domenica ai cronisti che le hanno chiesto di commentare le parole del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca su don Patriciello, il prete di Caivano.

Lo stesso sacerdote è tornato sulle parole del governatore campano parlando alla trasmissione Rai "Da noi... a ruota libera": "Mi ha disturbato che una persona metta il becco in ciò che faccio. Sono semplicemente stato ad un convegno con illustri relatori, invitato come ospite dal dott. Ciciliano, commissario di Caivano. Un incontro a Montecitorio mai avrei pensato che potesse scatenare tanto dibattito, la mia presenza era una delle tante tra centinaia di persone. Il governatore della Campania De Luca che mi chiama Pippo Baudo e parla dei miei capelli non lo comprendo: io sono un parroco che parla nelle scuole contro il bullismo e peso ogni parola per non ferire nessuno. Le parole devono dare speranza, non far male", le parole del parroco di Caivano riportate dall'Ansa.

"Io non mi aspetto mai niente, sono un prete e non me la prendo, Ma non voglio che le battaglie politiche si facciano sulla mia schiena, voglio che mi lascino fare il prete che vede e denuncia ciò che non va nel proprio quartiere", ha concluso don Patriciello.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

De Luca-Patriciello, Schlein: "Il nostro linguaggio non prevede vituperio o dileggio"

NapoliToday è in caricamento