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De Luca: "Come era prevedibile siamo in zona rossa. Insostenibile la ricaduta sugli ospedali"

Il Presidente della Regione ha fatto il consueto punto del venerdì sulla situazione epidemiologica in Campania

"Siamo arrivati alla terza ondata di contagio. In Campania registriamo ormai 2500 positivi al giorno. Significa che dovremmo fare il tracciamento contatti per circa 25mila persone. Cosa praticamente impossibile. Siamo arrivati dove era prevedibile arrivasse l'Italia e la Campania. Le varianti sono di estrema pericolosità, hanno una capacità di contagio estremamente aggressiva e, in particolare quella inglese, tocca la popolazione più giovane, più ancora che la popolazione anziana. La Campania è fra le regioni più esposte, perchè quella con la più alta densità abitativa. In queste settimane abbiamo riscontrato comportamenti scorretti e un clima di rilassamento generalizzato. Come era ampiamente prevedibile siamo in zona rossa. Avremo settimane difficili". Così Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha fatto il consueto punto settimanale della situazione epidemiologica in Campania nel corso della diretta social del venerdì pomeriggio.

"Questo livello di contagio non si può più reggere, perchè la ricaduta sulla rete ospedaliera diventa grande ed insostenibile. Abbiamo una sitazione di appesantimento nei nostri ospedali, in particolare al Cardarelli. E' evidente che bisogna prendere misure eccezionali. Anche oggi abbiamo 2500 positivi nella nostra regione. La situazione è pesante", ha spiegato il Governatore. 

De Luca ha fatto anche il punto sui vaccini: "L'unica risposta alla terza ondata è la campagna vaccinale. Stiamo facendo un lavoro eccellente per gli ultraottantenni e per il mondo della scuola. In Lombardia cominciano la vaccinazione del personale scolastico il giorno 8 di questo mese. Noi il 10 marzo mese avremo finito la vaccinazione per il personale scolastico. Ora si stanno iscrivendo sulla piattaforma regionale il personale universitario e quello delle forze armate, delle polizie municipali e penitenziarie. Noi, inoltre, stiamo cercando forniture aggiuntive di qualche milione di dose di vaccini sul piano internazionale. Ci stiamo muovendo anche per la produzione dei vaccini in Campania. Ci sono aziende sul territorio che producono farmaci, che possono attrezzarsi in tal senso, con il nostro aiuto. E' un'operazione che richiederà non meno di quattro mesi, ma stiamo lavorando in questa direzione. Stiamo prevedendo di investire alcune decine di milioni di euro per la riconversione di aziende capaci di produrre vaccini". 

Il Presidente della Regione ha poi espresso tutte le sue perplessità sullo spostamento delle elezioni amministrative in autunno: "Il Governo sta pensando di far votare il 4 ottobre, in quello che dovrebbe essere un periodo dedicato solo alla scuola. E' una cosa di una gravità unica. L'unica finestra più tranquilla è tra fine giugno e inizio luglio, quando si dovrebbe andare a votare. Ma siamo l'Italia. Ancora una volta saranno calpestati gli interessi della scuola. Quando chiudiamo per motivi sanitari e per proteggere la vita di alunni e famiglie, non manca mai chi va a fare ricorso al Tar. Mi aspetterei ora una rivolta del mondo della scuola. E' una vergogna". 

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