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Covid, De Luca: "Registriamo tra i 50 e i 70 nuovi ricoveri al giorno. Governo irrispettoso con noi su scuole"

Il Presidente della Regione, nel corso della consueta diretta social del venerdì pomeriggio, ha fatto il punto sull'emergenza Covid in Campania

"L'obiettivo della Regione Campania, per quanto riguarda il Covid, è tutelare la salute dei nostri cittadini. Abbiamo fatto un lavoro straordinario. Abbiamo cercato di reggere per quanto riguarda le terapie intensive e i posti ospedalieri. Non abbiamo intaccato i servizi urgenti e vogliamo continuare a garantirli. Ovviamente dobbiamo sapere che per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, dato l'altissimo numero di contagi, noi registriamo tra i 50 e i 70 nuovi ricoveri giornalieri e il numero dei guariti non è mai pari a quello dei nuovi ricoveri. Questo vuol dire che dovremmo trovare circa 400 nuovi posti ogni 10 giorni. Dobbiamo arrivare a superare il mese di gennaio, perchè il picco è prevedibile ci sarà in questo mese. Tutti gli sforzi fatti dal punto di vista organizzativo erano per questo motivo, perchè poi superato gennaio la situazione dovrebbe migliorare, aspettando anche di ampliare l'area della popolazione vaccinata. In questi giorni abbiamo registrato grandi affollamenti nei centri vaccinali, che nei tre mesi precedenti erano vuoti. L'altro obiettivo è tenere aperte le attività economiche. Ci avviamo, in ogni caso, verso il superamento del contagio a condizione di essere prudenti e responsabili. Grazie a Dio negli ultimi giorni abbiamo registrato una ripresa della campagna vaccinale anche per quanto riguarda i bambini. A Napoli siamo stati i primi a vaccinare nelle scuole. Siamo al 16% di bambini vaccinati. Vorremmo arrivare entro fine gennaio a 120mila vaccinati in Campania nella fascia di età 5/11 anni. Pur essendo nel pieno della quarta ondata, dobbiamo avere fiducia. Bisogna stringere i denti e tra fine gennaio e inizio febbraio avremo una condizione di maggiore serenità". Così il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta social del venerdì pomeriggio, ha fatto il punto sull'emergenza Covid in Campania.

"In Italia manca un piano serio di controlli"

Il Governatore ha rimarcato nuovamente le scelte differenti della Campania rispetto al Governo: "Siamo l'unica regione ad aver mantenuto l'obbligo della mascherina all'aperto, sempre. Possiamo tenere sotto controllo il contagio e tutte le attività aperte solo se facciamo delle cose in termini di prevenzione. Abbiamo avuto una posizione diversa, su questi temi, rispetto al Governo nazionale che, a mio parere, nei tre mesi passati non ha fatto nulla, prendendo decisioni e misure in ritardo. Noi non facciamo sviolinate nei confronti di nessuno. Noi rispondiamo solo alle nostre esigenze e alla nostra coscienza. In Italia manca un piano serio per la sicurezza. Non si controlla niente. Non si è fatto nulla per contenere la movida. Discoteche chiuse, ma nei fine settimana, migliaia di ragazzi senza controllo. Sarebbe stato davvero così grave decidere di chiudere tutto dopo mezzanotte? Sarebbe stato un piccolo sacrificio per provare a ridurre il contagio. Dopo mesi di esaltazione e di autocompiacimento, siamo arrivati alla situazione di altri Paesi. Il Governo non si è reso conto, inoltre, che il personale sanitario è diminuito ed è al limite della resistenza".

"Governo irrispettoso della Campania su questione scuole"

Inevitabile, poi, un lungo passaggio sulla querelle con Palazzo Chigi sulle scuole: "Per quanto riguarda le scuole, il Governo ha impugnato un'ordinanza della Regione Campania estremamente equilibrata. Ci era parso ragionevole prendere due settimane di respiro per ampliare la campagna vaccinale e riprendere con maggiore tranquillità. La posizione del Governo nei confronti della nostra Regione è stata irrispettosa e offensiva. Il Governo ha impugnato l'ordinanza regionale alle 22,15 di domenica sera. In Campania abbiamo 111 dove le scuole non hanno riaperto. In tanti comuni italiani è stata disposta la chiusura di tutte le scuole, ma il Governo non ha impugnato nulla. Secondo loro le regioni possono prendere misure preventive solo se in zona rossa, cioè quando ormai la situazione è esplosa. Da Roma, con ottusità, pensano di governare territori che neanche conoscono. Il Governo ha parlato, la Regione Campania ha fatto in questi mesi. Basta con le mezze misure, senza raccontare agli italiani qual è la realtà concreta. Le scuole sono senza mascherine Ffp2. Basta con le prese in giro. Non ci si può permettere la cialtronata di impugnare l'ordinanza della Campania di notte e poi non impugnare altre ordinanze dei sindaci. Ci vuole rispetto, la demagogia non serve. Al Governo dico che io sono un pacifico guerriero, ma non mi faccio prendere per i fondelli da nessuno. Basta con la propaganda. Per le scuole è necessaria un'attenzione tripla. Questo rigurgito di centralismo rischia di rovinare l'Italia, perchè da Roma non sono in grado di garantire niente, ve lo garantisco". 

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