rotate-mobile

La Campania aspetta 5 miliardi di euro. De Luca: "Denuncio il Governo"

La regione attende da oltre un anno i fondi di coesione e sviluppo da parte dello Stato. Servono per completare le opere cominciate con i soldi dell'Europa

Sono in ritardo di un anno i fondi di coesione e sviluppo che lo Stato dovrebbe dare alla Regione Campania. Soldi, ben 5 miliardi di euro, che servono per completare le opere iniziate con i soldi dell'Europa. "Se non arrivano entro luglio portiamo il governo in tribunale" è la minaccia di Vincenzo De Luca. Abbiamo già presentato dei documenti al tar del Lazio, se la situazione non si sblocca andremo avanti come abbiamo fatto per il riparto dei fondi della Sanità. Speriamo che la Commissione europea ci aiuti a ottenere ciò che ci spetta".

Ogni volta che un ente come la Regione avvia un progetto i finanziamenti sono composti sempre da tre parti: una parte li mette la Regione stessa, una parte l'Europa e un'altra lo Stato. Se manca uno dei tre elementi, il progetto di sblocca e rischia di finire nel lungo elenco di opere incompiute o di fondi Ue perduti. Oggi, 4 luglio, si è tenuto un tavolo di confronto tra gli uomini di Palazzo Santa Lucia e quelli della Commissione europea, guidati da Lucio Paderi, Direttore generale dei progetti regionali. 

"La Commissione non è competente sui fondi che lo stato deve erogare alle Regioni - afferma Paderi - ma è chiaro che siamo parte interessata perché senza quei soldi non si possono chiudere progetti aperti del piano 2014/2020, né far partire quelli del periodo 2021/2027. Speriamo che la nostra mediazione serva". 

Video popolari

La Campania aspetta 5 miliardi di euro. De Luca: "Denuncio il Governo"

NapoliToday è in caricamento