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Sabato, 29 Gennaio 2022
Politica

De Luca: "La cultura di Napoli è rappresentata da una serie di imbecilli"

"Manca l'assessore? E chi se ne frega, lo faccio io l'assessore. Sono cose da pazzi, un grande patrimonio - dice De Luca - ridotto al municipalismo più volgare e insopportabile. Questa non è Napoli, questi sono i rifiuti di Napoli", tuona il Governatore

"Quando si parla di cultura a Napoli io trovo cose che mi fanno venire l'orticaria. Napoli è Napoli per la sua connotazione di grande città internazionale, ma trovo rappresentata la cultura di Napoli da una serie di imbecilli che sporcano pagine di giornali con esempi insopportabili di provincialismo, municipalismo, volgarità e stupidità". Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante il suo intervento in occasione della conferenza di presentazione del progetto di restauro di palazzo Penne.

Assessore alla Cultura

Sulla mancata assegnazione dell'assessorato alla Cultura del comune di Napoli (Manfredi ha mantenuto per sè la delega), De Luca ha affermato: "Manca l'assessore? E chi se ne frega, lo faccio io l'assessore. Sono cose da pazzi, un grande patrimonio - dice De Luca - ridotto al municipalismo più volgare e insopportabile. Questa non è Napoli, questi sono i rifiuti di Napoli".

"Ultima trasformazione urbana è il periodo fascista"

"La mummificazione è la tendenza dominante degli ultimi decenni. L'ultimo periodo di grande trasformazione urbana è il periodo fascista. Piaccia o meno, ma le grandi trasformazioni urbane le abbiamo conosciute in quegli anni. Dopo, il nulla", ha spiegato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenendo alla presentazione del progetto di restauro di palazzo Penne che ospiterà la casa dell'architettura di Napoli.

PALAZZO PENNE DIVENTA CASA DELL'ARCHITETTURA

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