Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica

Ddl Zan, Clemente bacchetta De Luca: "Dichiarazioni pericolose, alimenta odio e insicurezza"

La candidata a sindaco di Napoli commenta le recenti dichiarazioni del governatore

Alessandra Clemente, candidata a sindaco di Napoli, commenta le dichiarazioni di Vincenzo De Luca sul Ddl Zan. "Circa 200 le vittime di aggressioni omotransfobiche solo quest'anno in Italia. È assurdo che nel 2021 un amministratore pubblico affermi che non vada fatta educazione contro l'omotrasfobia nelle #scuole".

"Ancora di più preoccupante che la dichiarazione sia stata fatta durante la festa dell'Unità di Bologna, tra gli applausi dei partecipanti. Si tratta di una dichiarazione anacronistica e pericolosa che alimenta l'odio e l'insicurezza. #Napoli da dieci anni si batte per la tutela e la valorizzazione dei #diritti e delle #libertà di tutte le persone".

"E' il momento di rendere obbligatoria l'educazione dalle scuole primarie contro tutti i tipi di violenza in particolare contro la violenza di genere ed omotransfobica. Dobbiamo educare al #rispetto e alla cura di tutte le diversità fin dalla prima #infanzia perché ognuno di noi è unico e va rispettato nella sua unicità. Solo così potremo vivere in armonia".

Cosa ha detto De Luca

Dal governatore della Campania Vincenzo De Luca “fuoco amico” a proposito del Ddl Zan, da tempo al centro delle polemiche.

Certo che dobbiamo difendere i diritti, abbiamo sbagliato a rispondere in quel modo al Cardinale Parolin. Io il Ddl Zan così com'è non lo avrei votato”, ha sottolineato De Luca intervenendo alla Festa dell'Unità di Bologna.

Ma davvero pensate – è stato quindi l'affondo che ha maggiormente creato il caso tra i Dem – che alle elementari facciamo la giornata di riflessione sull'omotransfobia? Ma andate al diavolo”.

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