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Conte a Scampia: "Reddito: uno stato civile non abbandona i poveri"

L'ex premier ha incontrato i percettori: "Qui il lavoro non c'è, vedo gente disperata che ha bisogno d'aiuto"

"Un Paese civile non abbandona i cittadiniin difficoltà". Inizia così l'intervento di Giuseppe Conte a Scampia. Ad attenderlo nel parco Corto Maltese non c'è la folla della campagna elettorale. Sotto la pioggia resistono circa 200 persone. Molti sono percettori di Reddito di cittadinanza impauriti dai propositi del Governo Meloni. 

"Dire a queste persone che il Reddito viene abolito perché ci saranno lavoro e corsi di formazione vuol dire prenderli in giro. E' un provvedimento che va rafforzato, potenziando le politiche attive. Vuol dire spingere le Regioni a migliorare i centri degli impiego e la rete che collega i datori di lavoro ai percettori". 

L'obiettivo di Conte è girare l'Italia raccogliendo storie da presentare in una grande manifestazione a Roma, alla vigilia dell'approvazione della manovra di bilancio: "Io incontro persone disperate. E' sbagliato dire che sono truffatori. I disonesti sono l'1 per cento. Dobbiamo raccontare le storie del 99 per cento che vorrebbe trovare un lavoro. Ma qui, a Napoli, il lavoro non c'è". 

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