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Rimpasto in Giunta: Buonanno e Marmorale per Casa e Immigrazione

Era atteso da tempo, ora il minirimpasto della Giunta comunale di Napoli è arrivato. Nella squadra di de Magistris entrano Monica Buonanno e Laura Marmorale. Delicate, visto il periodo storico, le deleghe. La prima si occuperà di lavoro e diritto all'abitare, mentre alla Marmorale toccano diritto alla cittadinanza, immigrazione e povertà, compiti questi sottratti alle Politiche sociali di Roberta Gaeta. 

Escono, invece, da Palazzo San Giacomo, Alessandra Sardu e Maria D'Ambrosio. Al di là dei ringraziamenti formali da parte del sindaco di Napoli, la Sardu paga la scarsa incisività sul degrado dei cimiteri (delega che torna a Ciro Borriello), nonché scivolone sul consigliere migrante aggiunto, Viraj Prasanna, portato davanti alle telecamere senza conoscere una parola di italiano. Della D'Ambrosio, assessore ai Parchi, non v'è traccia da diversi mesi. Qualche inaugurazione di aree verdi periferiche, richiuse dopo qualche giorno (vedi il parco del rione Sanità), per poi non lasciare alcun segno del suo passaggio a Palazzo San Giacomo. 

La delega ai parchi, per il momento, de Magistris l'ha tenuta per sè, ma con l'obiettivo di affidarla a un consigliere comunale in quota Verdi. Emozionate, le due neo 'assessore': "Vengo dall'Agenzia Italia-Lavoro - dichiara la Buonanno - e credo che l'occupazione e la casa siano due diritti fondamentali da cui ripartire". Sulla stessa lunghezza d'onda Laura Marmorale: "Proseguiremo il lavoro dell'amministrazione de Magistris per allargare i diritti a quante più persone possibile". 

Provato, ma soddisfatto il primo cittadino: "Ho voluto puntare su queste persone perché lavoro, casa e cittadinanza sono i temi su cui si stanno giocando partite importanti a livello nazionale. Sempre per questo motivo, ho voluto che il ruolo di vicesindaco passasse da Raffaele De Giudice, cui resta la delega all'Ambiente, all'assessore al Bilancio Enrico Panini. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori novità sulle deleghe, spero di poter coinvolgere anche i consiglieri comunali".  

Per la prima volta il sindaco parla anche della sua successione in municipio: "Se dovessi decidere di candidarmi a presidente della Regione, allora dovremmo anche indicare contestualmente il prossimo candidato sindaco. Ci interrogheremo anche su questo. Di certo non sarà Enrico Panini, perché abbiamo bisogno di un sindaco che parli il napoletano e lui, invece, è emiliano". La nomina di Laura Marmorale sembra far salire le quotazioni di Ivo Poggiani, attuale presidente della III Muncipalità. Mentre appaiono in discesa le quotazioni di Del Giudice, che non sarà più vicesindaco. Alessandra Clemente, che da oggi si occuperà anche di Patrimonio, resta una pretendente più che valida. 

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