Martedì, 16 Luglio 2024
Politica

Comune di Napoli, la sfida del Pnrr e il nodo personale: "Siamo fortemente sottodimensionati"

Il sindaco Manfredi: "Per seguire i progetti serve una struttura tecnica all'altezza. Fondamentale allargare la platea delle competenze"

Nel corso della seduta monotematica del Consiglio comunale di Napoli dedicata al Pnrr, il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti. 

"Abbiamo una serie di progetti importanti, che vanno dal verde pubblico ai trasporti, con finanziamenti molto importanti che riguardano tutta una serie di completamenti del sistema di trasporto cittadino, come la linea 10 che arriverà fino alla stazione tav di Afragola. Abbiamo poi investimenti importanti sul ciclo dei rifiuti, sull'aggiornamento e la manutenzione della rete idrica. Ci sono davvero risorse significative per fare un ammodernamento delle infrastrutture della città di cui abbiamo molto bisogno perchè sono tanti anni che non si investe in maniera sistematica sulle infrastrutture della città. C'è stata una grande cooperazione istituzionale e questo ci ha consentito, insieme alle partecipate, di poter presentare un pacchetto di progetti davvero importante e i risultati ci premiano, perchè Napoli è riuscita a recuperare, grazie ad un confronto serrato ma molto positivo con tutti i ministri che ho condotto personalmente, risorse significative", ha spiegato il primo cittadino partenopeo a margine della seduta.

Manfredi ha, però, sollevato una problematica importante, quella relativa alla carenza di personale e alla necessità di mettere in piedi una struttura tecnica all'altezza per seguire i progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Adesso la sfida si sposta più avanti: nella capacità di spesa, di seguire i progetti. Questo richiede una struttura tecnica all'altezza di questa sfida. Noi siamo fortemente sottodimensionati. Il tema del personale, di fare nuovi concorsi e di allargare la platea delle competenze che ci sono al Comune di Napoli, è estremamente importante. Come stategia abbiamo creato anche un accordo forte con la Città Metropolitana, in maniera tale da poter mettere in comune anche tutte le risorse tecniche che ci sono e cercare di ottimizzare il tutto. Anche la Città Metropolitana è impegnata nel Pnrr e quindi cercheremo insieme di fare il meglio possibile".

Pnrr, i progetti del Comune di Napoli

Nel corso della relazione al Consiglio comunale sullo stato di avanzamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il sindaco Manfredi ha illustrato in maniera più dettagliata i progetti. Tra quelli già finanziati, nell’ambito dei servizi digitali, c’è un progetto di "Mobility" che coinvolge operatori del trasporto pubblico e operatori di mobilità dolce: Napoli si è aggiudicata il finanziamento, al primo posto, tra le grandi città che hanno partecipato. Nell’area di investimenti per parchi e giardini storici, è stato approvato in giunta il progetto per la valorizzazione dei parchi Virgiliano, Villa Comunale e Mausoleo di Posillipo. 

Nell’ambito della digitalizzazione, importanti sono i processi logistici di Asìa, la costruzione di un nuovo impianto per il trattamento della carta e del secondo impianto di compostaggio della città, nell'area nord occidentale. Dopo il lungo processo sulla costituzione dell’ente idrico di Napoli, arrivano ora gli interventi che saranno gestiti da ABC.

Tra i grandi progetti che investiranno la città, già finanziati, ci sono poi quelli per lo sviluppo del trasporto rapido di massa. Sulla scuola, ha spiegato il sindaco, insieme all’intervento di sostituzione della scuola Troisi e la ristrutturazione degli Educandati di piazza Miracoli, sono state presentate le candidature e, in alcuni casi, già finanziati molti interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza delle scuole e per 24 asili nido.

Ci sono poi i grandi progetti di rigenerazione urbana, due dei quali a Marianella e Chiaiano, ovvero quelli per il recupero dell’edilizia residenziale pubblica di Ponticelli e l’importante finanziamento di 70 milioni per il completamento di Restart Scampia e di 52 milioni per Taverna del Ferro. Finanziato dal fondo complementare, con 100 milioni, una importante base di partenza, è poi il progetto per l’Albergo dei Poveri.

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