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COMUNE: Approvato il rendiconto 2009 tra le polemiche

Il consiglio comunale ha approvato il rendiconto 2009. L'assessore Saggese ha comunicato che l'avanzo di amministrazione risulta in linea con gli altri anni ma non sono mancate le critiche di Udc e Pdl

Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è stata approvata, con 31 si e 1 astenuto, la delibera relativa al Rendiconto di gestione 2009. In apertura, il sindaco Iervolino ha comunicato di aver nominato assessori la senatrice Graziella Pagano in sostituzione di Valeria Valente e Pasquale Losa per l'incarico precedentemente ricoperto da Enrica Amaturo.

Nell'illustrare la manovra sul Rendiconto di gestione, l'assessore Saggese ha comunicato che l'avanzo di amministrazione di 178 milioni risulta in linea con gli anni precedenti, gli indicatori finanziari hanno evidenziato che l'autonomia finanziaria dell'Ente è rimasta immutata mentre per l'aumento del 60% della Tarsu sono leggermente aumentate l'autonomia impositiva e quella finanziaria ma le critiche dell'opposizione non sono mancate.

"Un consiglio comunale stanco, in un clima ormai vacanziero ha approvato senza entusiasmo il rendiconto del 2009 che oltre ad essere il consuntivo dell'anno scorso deve essere valutato politicamente come il rendiconto di questi cinque anni di amministrazione ed in tal senso è decisamente insufficiente - ha commentato il consigliere comunale dell'UDC Fabio Benincasa - L'intera consiliatura è trascorsa senza che si sia riusciti a fronteggiare gli atavici problemi del Comune di Napoli in materia finanziaria, aggravati dai continui tagli dei trasferimenti statali e dai sempre più stringenti vincoli del patto di stabilità", aggiunge Benincasa.

E ancora, per l'esponente dell'Udc: "nessuna risposta è stata data in questi cinque anni sul fronte della dilagante evasione tributaria, sulla insufficiente percentuale di riscossione di tributi, contravvenzioni stradali, e canoni di locazione, sul controllo di gestione, sulle società partecipate, sui ritardi nei pagamenti ai fornitori, tutte questioni sulle quali dal 2006 ad oggi non si è visto alcun passo significativo in avanti e sulle quali la prossima amministrazione erediterà un pesante fardello".

"Il consuntivo di bilancio approvato oggi dimostra il sostanziale fallimento delle politiche di risanamento annunciate dall'assessore Saggese e dal sindaco Iervolino". E', invece, il parere di Salvatore Varriale, consigliere comunale del PdL, espresso in una dove sottolinea che "in una seduta chiusa in poche ore senza dibattito, specchio adeguato a questo finale di consiliatura, è stata sancita l'assenza totale di controllo del bilancio da parte dell'amministrazione". "Le previsioni di entrata sono state ancora una volta smentite, continuano a essere certificati milioni di debiti fuori bilancio e i tempi di riscossione per i creditori del Comune aumentano fino a 36 mesi", aggiunge Varriale. "Nonostante i numerosi appunti fatti da Saggese quando era Revisore dei Conti, nulla è stato tentato per riformare la macchina comunale e la qualità della spesa, mentre i servizi erogati peggiorano sempre di più", conclude Varriale secondo cui "casi emblematici sono la riscossione delle multe, che sarebbe dovuta terminare il 15 luglio e che non è nemmeno cominciata e la Tarsu, aumentata del 60% la cui riscossione si é fermata al 12%, ancora meno di quanto riscosso l'anno scorso".

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