Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Alessandra Clemente all'attacco: "Discontinuità con Manfredi e Maresca? Hanno imbarcato molti che stavano con noi..."

La candidata sindaco di Dema contro il candidato del centrosinistra e quello civico. Che "un giorno prende la distanza dai partiti e l'altro elogia Berlusconi"

Alessandra Clemente (Ansa)

Un’opera importante con progetto esecutivo di 2 milioni di euro. Ora due strutture importanti insieme al Comune come Anas e Rsi, c’è un grande impegno con la forza e la consapevolezza di iniziare i lavori quanto prima per restituire la Galleria alla città in sicurezza. In un momento in cui il traffico si è alleggerito prima con le restrizioni e ora con la chiusura delle attività scolastiche utilizzeremo queste settimane per iniziare ad aprire un primo tratto di carreggiata. A settembre vogliamo riaprirla completamente”. Così l’assessore e candidata sindaco Alessandra Clemente, intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli su Radio Crc Targato Italia, a proposito della Galleria Vittoria da lungo tempo chiusa.

Sul caso Ravello, con la polemica di Vincenzo De Luca contro Roberto Saviano, l’assessore ha sottolineato: “Chiamerò il direttore D’Errico perché ho apprezzato la sua coerenza e il segnale. In questi anni ho avuto esperienza di eventi della Regione dove agli organizzatori era suggerito di non invitare esponenti del Comune di Napoli. Quando ho saputo questa notizia ho chiesto a Manfredi e Maresca cosa pensino di questo visto che hanno incassato endorsement di De Luca. Mi ha toccato il tema dei festival culturali come Ravello”.

Sul candidato Maresca la candidata di Dema non ha dubbi: “Guarda a forze politiche di centrodestra e la nostra città ha una storica coscienza critica di sinistra e delle tante sinistre. C'è un elemento di furbizia per Maresca ma anche di inciampo perché un giorno prende distanza dai partiti e altri no, elogia Berlusconi e poi dice di essere civico. In una città come questa lo porta a un 25% come è stato per Lettieri. Io accetterei i simboli di partito perché conta la coerenza, in questo momento i napoletani riconoscono la spontaneità dei percorsi”.

Poi arriva la stoccata ai due principali candidati: “In Manfredi e Maresca vedo il tema della discontinuità nei confronti dell’esperienza di de Magistris e poi noto moltissime figure politiche o consiglieri che hanno fatto parte di questi dieci anni. Io sono convinta che quest'esperienza debba evolversi e capire ciò che è stato fatto bene e male. Anche qui conta la coerenza. Io resterò comunque in consiglio non so se Manfredi, Maresca e D’Angelo lo faranno. Sono sicura che invece lo farà Bassolino”.

Sulla questione infiltrazioni criminali Clemente ha poi aggiunto: “Da Marano fino a Torre Annunziata ci sono cittadini orfani di un sindaco perché le amministrazioni sono braccia dei clan. E questi comuni sono guidati dai partiti tradizionali ed è per questo che serve la rigenerazione della classe dirigente. In questi 5 anni di legislatura si è fatto poco, come la difficoltà di mantenere i servizi pubblici. Lo stesso Comune di Napoli ha il 60% in meno di dipendenti”.

Infine, il punto sui cantieri: “Janfolla e via Nazionale delle Puglie sono due cantieri importanti come modello di asfalto della carreggiata centrale. Quando presenterò il programma elettorale sarà inserita questa modalità per la manutenzione”.

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