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Domenica, 16 Giugno 2024
Politica

Città Metropolitana di Napoli, il sindaco Manfredi assegna le deleghe: Cirillo sarà il suo vice

Sono diciassette in totale i consiglieri delegati. Realizzazione dei progetti PNRR, di scuole moderne, di una rete stradale sicura, transizione ecologica e smart city gli obiettivi principali che ispireranno l’azione politica dell’amministrazione

Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Metropolitano, ha svelato le deleghe da lui stesso assegnate ai consiglieri metropolitani. 

Giuseppe Cirillo, sindaco di Cardito, ricorprirà la carica di vice-sindaco con funzioni di coordinamento e di delegato ai rapporti con il Consiglio.

Ad altri sei consiglieri del gruppo “Progressisti e Riformisti”, Manfredi ha assegnato le seguenti deleghe: a Luciano Borrelli, consigliere al Comune di Calvizzano, agenda digitale e trasporti; a Giuseppe Bencivenga, sindaco di Frattaminore, urbanistica; patrimonio e beni comuni vanno ad Antonio Sabino, sindaco di Quarto, mentre bilancio e finanza locale a Marco Antonio Del Prete, sindaco di Frattamaggiore. A Carmine Lo Sapio, sindaco di Pompei la delega ad attività produttive, turismo, piccole e medie imprese e artigianato, SUA e Parco nazionale del Vesuvio, mentre a Giuseppe Tito, sindaco di Meta, va quella a mare, coste, costoni e Monte Faito.

Le deleghe assegnate ai sette sonsiglieri eletti con la lista “Napoli Metropolitana” sono: a Dionigi Gaudioso, sindaco di Barano d’Ischia, viabilità; a Giuseppe Sommese, consigliere al Comune di Somma Vesuviana, fondi comunitari e nazionali per le politiche di coesione; ad Antonio Caiazzo, consigliere al Comune di Afragola, piano strategico; programmazione scolastica, rapporti con le università, fondazioni Its, formazione e pari opportunità a Ilaria Abagnale, sindaco di Sant’Antonio Abate; a Felice Sorrentino, consigliere al Comune di Poggiomarino, lavoro, personale e lavori pubblici; a Sergio Colella, consigliere al Comune di Napoli, sport, giovani ed eventi, statuto e regolamenti; a Rosario Andreozzi, consigliere al Comune di Napoli, ambiente, tutela della biodiversità e della fauna selvatica, salute e terzo settore.

Ai tre consiglieri del gruppo “Territori in Movimento” sono state assegnate, invece, le deleghe all'edilizia scolastica a Salvatore Cioffi, consigliere al Comune di Pomigliano d’Arco; Protezione civile, Terra dei fuochi e beni confiscati alla criminalità a Salvatore Flocco, consigliere al Comune di Napoli; Litorale domitio e Lago Patria a Salvatore Pezzella, consigliere al Comune di Giugliano. In totale, dunque, sono 17 i consiglieri delegati.

Manfredi: "Ora dobbiamo solamente lavorare, abbiamo di fronte sfide complesse"

“Abbiamo completato – ha affermato il sindaco Manfredi - l’assetto del Consiglio Metropolitano per fare in modo che l’istituzione possa lavorare al meglio delle sue potenzialità. Ora dobbiamo solamente lavorare perché abbiamo di fronte sfide complesse e abbiamo il dovere di dare le giuste risposte ai bisogni dei cittadini dell’ara metropolitana. In Consiglio c’è un clima molto positivo, c’è grande coesione e quindi anche grande responsabilità, bisogna lavorare perché questo è un ente che ha funzioni importanti ma che fino ad ora non sono state valorizzate in maniera sufficiente”.

“Ho voluto coinvolgere tutti i consiglieri di maggioranza – ha concluso il sindaco metropolitano di Napoli - perché questo è un lavoro complesso che richiede uno sforzo collettivo per il quale c’è bisogno di mettere in campo tutte le competenze presenti. Su alcune materie, quali PNRR e cultura, ad esempio, come ha già fatto al Comune di Napoli, ho deciso, invece, di tenere per me le deleghe perché ritengo che siano settori strategici dal punto di vista del peso che noi dobbiamo avere nella negoziazione nazionale e, quindi, a mio avviso è opportuno che sia il Sindaco, con il suo pieno mandato, l’interlocutore del Governo nazionale”.

Il programma di mandato

Dopo aver comunicato le deleghe, Manfredi ha illustrato all’aula il programma di mandato 2021-2026. Tra gli obiettivi principali che ispireranno l'azione politica dell'amministrazione ci sono la realizzazione dei progetti PNRR, di scuole moderne, di una rete stradale sicura, transizione ecologica e smart city gli obiettivi principali che ispireranno l’azione politica dell’amministrazione. E poi, ancora, tutela e promozione del territorio e della risorsa mare, valorizzazione del patrimonio dell’ente, cultura e turismo 4.0, una mobilità adeguata a un’area metropolitana europea, il tutto da realizzare attraverso l’efficientamento organizzativo della macchina amministrativa e la gestione integrata dei servizi. 

Il documento sarà discusso, ed eventualmente integrato con le proposte che perverranno dai consiglieri, in un’apposita prossima seduta del Consiglio Metropolitano.

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