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Bradisismo, aiuti economici a chi ha subito danni. Ancora 500 edifici da controllare

Il sindaco di Pozzuoli spiega l'ordine del giorno votato dal consiglio comunale che coinvolge Governo e Regione: Imu, Tari e occupazione di suolo pubblico, oltre a contributi per l'affitto.

Aiuti economici a chi ha subito danni dal bradisismo. E' quanto ha stabilito il Consiglio comunale di Pozzuoli, votando un documento di indirizzo che verrà dettagliato nei prossimi mesi. Sgravi fiscali e contributi ai cittadini che sono stati sfollati e agli esercizi commerciali che hanno chiuso: Tari, Imu, occupazioni di suolo pubblico e sostegno all'affitto fuori dalla zona rossa. 

Soldi al momento solo virtuali perché, come ha precisato anche il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, per trasformare la proposta in realtà c'è la necessità di coinvolgere chi i fondi li ha e li gestisce, quindi Governo e Regione Campania: "Chiariamo subito che non siamo in emergenza e, quindi, non c'è una legge che prevede contributi ai cittadini - ha spiegato il sindaco - Però questa crisi bradisismica ha portato disagi ed è stata volontà del Consiglio, senza distinzioni politiche, di creare strumenti di sostegno alle persone che hanno registrato danni a cose e attività". 

Nel frattempo, prosegue l'attività di monitoraggio degli edifici in base alle segnalazioni dei cittadini. "Sono 1.400 le richieste di verifica da parte della popolazione - ha precisato Manzoni - e noi abbiamo completato i controlli su oltre 900 stabili. Stiamo proseguendo". Tra gli sfollati, 70 persone sono state collocate negli alberghi ma c'è chi, anche stanotte, dormirà nel PalaTrincone, il palazzetto di Monteruscello messo a disposizione di chi ha subito l'ordinanza di sgombero dopo la scossa di magnitudo 4.4 del 20 maggio: "Restano ancora 30 persone circa da sistemare" conferma il primo cittadino. 

Resta aperto il tema di chi non è stato sfollato, ma spontaneamente ha lasciato la propria abitazione per paura o perché ha segnalato crepe e attende il sopralluogo tecnico. Per queste persone, al momento, non c'è alcun sostegno. A loro non è consentito neanche l'accesso alle area di raduno, al porto di Pozzuoli o a via Napoli: "Il livello di allerta è ancora giallo - ha concluso il sindaco Manzoni - Quindi l'allontanamento volontario non è previsto. Se non ci sono danni strutturali si dovrebbe rientrare in casa, anche se la valutazione di queste cose è individuale".     

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